Formula 1, il ritorno a Sepang è un viaggio nel tempo per tutti
MONDIALEBisogna infatti riavvolgere il nastro di nove anni per ricordare che l’ultimo a trionfare qui fu il ventenne Verstappen, alla sua seconda vittoria in carriera. Ma stavolta sarà tutto molto diverso con macchine cambiate dal regolamento che rendono questo appuntamento una sorta di foglio bianco. Restano oggi come allora delle insidie, però, come quelle legate al meteo. Il fine settimana della F1 è sempre live su Sky e in streaming su NOW
E’ una sfida nella sfida. Per la Formula 1 tornare a Sepang è un po’ come fare un viaggio nel tempo. Bisogna infatti riavvolgere il nastro di nove anni per ricordare che l’ultimo a trionfare qui fu il ventenne Verstappen, alla sua seconda vittoria in carriera. Gli stessi anni che ha adesso Antonelli che nel 2017 gareggiava ancora con i kart.
Solo dieci degli attuali ventidue piloti conoscono già questa pista davvero. Anche se alla fine con le attuali monoposto si parte da un foglio quasi bianco. Tutti hanno fatto i compiti a casa con il simulatore ma la prima giornata di libere avrà un ruolo cruciale: questo circuito che combina lunghi rettilinei con una serie di curve ad alta velocità nasconde diverse sfide. Confidenza con la pista, bilanciamento, gestione energetica, comportamento gomme e meteo, sarà tutto da verificare naso sull’asfalto. Nel 2026 non si è ancora corso sul bagnato e c’è chi sarebbe curioso di farlo, a partire dal leader del mondiale.
Ma per Kimi le prove sono anche altre: tenere a bada Russell che a Baku si è riscoperto più forte che mai e aiutare la squadra a ottimizzare l’importante pacchetto di aggiornamenti che debutta qui sulla W17, per provare a rimettere gli avversari al loro posto. Un occhio a chi insegue ma soprattutto alla sfida interna che potrebbe farsi molto accesa: Sepang a Toto Wolff non può che riportare a galla brutti ricordi di un motore in fiamme che fu un ago della bilancia importante nella lotta al titolo del 2016. Erano altri tempi, ora la Malesia è tornata in calendario grazie al Bahrain ma come tutte le gare da qui alla fine potrà valere tanto in ottica Mondiale.