F1, GP Austin: tra conto alla rovescia per il titolo e un occhio già al 2027
F1 IN TEXASLa cavalcata di Antonelli verso il trinfo Mondiale potrebbe avere il suo epilogo già nel fine settimana in Texas, dove il pilota Mercedes si giocherà il suo primo match point. Ma c'è anche chi deve dare un segnale, come la Ferrari che non vince da Silverstone, e chi (tanti) guarda e si prepara al prossimo campionato. Tutto il fine settimana è live su Sky e in streaming su NOW
È un Mondiale che vive due dimensioni. Da una parte c'è Kimi Antonelli che del rimanere fortemente ancorato al presente ha costruito la sua cavalcata verso il titolo e continuerà con lo stesso approccio anche in queste settimane in cui il momento si avvicina. Sessione dopo sessione, traguardo dopo traguardo.
Sullo sfondo della pratica mondiale le squadre hanno già in testa il 2027. Lo dimostrano aggiornamenti e lavori che continuano a far evolvere queste monoposto, ma che sono anche propedeutici alle macchine che verranno. Lo stesso Antonelli già da Singapore si è preso la responsabilità di guidare la Mercedes nella miglior comprensione di un pacchetto di aggiornamenti che ha reso la sua W17 meno bilanciata e ostica da guidare, non più dominante.
In Texas entrambi i piloti avranno le novità in macchina, completate dalla nuova ala anteriore, con la missione di ritrovare performance ma soprattutto comprendere perché alcuni riscontri non hanno rispettato le aspettative iniziali e affinare quindi il lavoro di sviluppo. Modus operandi fondamentale anche per gli avversari, a partire dalla Ferrari. Sulla SF-26 ci sarà il quarto e ultimo pacchetto di aggiornamenti: pance diverse e un nuovo fondo per fare un passo in avanti nella velocità in curva. Servirà anche a mitigare il deficit di power unit che la Rossa si porta dietro da inizio anno. Tornare a vincere, cosa che manca da Silverstone, darebbe una boccata di ossigeno a questo finale di stagione. Il secondo posto nei costruttori sembra al sicuro, ma rimane una consolazione e non può essere abbastanza.