13 agosto 2017

GP Austria, Dovizioso: "Gara strepitosa! E quel gesto a Marquez..."

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Dovizioso trionfa in Austria, concludendo al meglio la gara più bella della sua carriera: "Ci ho provato in tutti i modi, ringrazio il team perché la nuova carena ha funzionato davvero bene. Il gesto a Marquez? È stato istintivo, mi ha fatto arrabbiare perché ha provato a superarmi dove non c’era spazio"

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Dovizioso vince la terza gara della stagione in Austria, conquistando quella che probabilmente è fino a questo momento la vittoria più bella della sua carriera. Dovi trionfa infatti nel modo più spettacolare possibile, dopo un duello da urlo con Marquez culminato con un ultimo giro da sogno. Il pilota Ducati arriva all’ultima curva con talmente tanta adrenalina, da mandare a quel paese Marquez prima di tagliare il traguardo. DesmoDovi racconta così quel giro finale a fine gara: “Il gesto a Marquez? È stato istintivo, lo sapevo che avrebbe provato a superarmi, ma non credevo potesse provarci all’ultima curva perché proprio lì non c’è spazio, non si può in quel punto perché non si frena. Però sono stato attento. Però sono stato attento, alla penultima curva ho frenato forte, non mi poteva superare, sono stato attento al rumore del suo motore e gli ho chiuso lo spazio. Sapevo che si sarebbe buttato dentro all’ultima curva, io non potevo staccare forte perché mi partiva la moto, quindi ho provato a stare dritto e ad uscire forte dalla curva. Fortunatamente Marquez è arrivato un po’ lungo, però mi ha fatto arrabbiare perché ci ha voluto provare dove non c’era spazio, per questo ho fatto quel gesto come a dire “Vai a quel paese”, è stato istintivo. Al Mugello la sensazione è stata una roba inspiegabile, ma vincere all'ultima curva trasmette un'adrenalina incredibile”.

Dovizioso: "Nuova carena promossa"

La gara di Dovizioso in Austria è da incorniciare. Un prestazione stupenda, frutto dell’ottimo lavoro della Ducati che ha dato vita alla nuova carena, decisamente promossa in questo weekend austriaco, come spiega lo stesso Dovizioso: “Questa gara me la sono proprio presa, ci ho provato in tutti i modi. Ho cercato di reagire a tutte le situazioni, ho provato a fare quello che volevo in ogni momento e ce l’ho fatta. Alla fine ho vinto in extremis contro un Marquez davvero in forma. È stata dura fino alla fine. Ero calmo, conoscevo i miei lati positivi e negativi, e li ho sfruttati al meglio. Per metà gara io e Marquez non abbiamo consumato la gomma, potevamo permettercelo perché avevamo più velocità degli altri. Questa strategia alla fine ha pagato. Per fare questo risultato c’è stato un lavoro strepitoso del team. È stato un weekend strepitoso, non eravamo abbastanza veloci in qualifica, ma siamo riusciti a fare la differenza analizzando le gomme. Siamo stati gli unici a capire che dobbiamo utilizzare la media in qualifica. E siamo stati quasi gli unici a usare la morbida in gara, riuscendo poi a vincere. Quindi voglio ringraziare il team e gli ingegneri Ducati in Italia perché hanno fatto una carena che qui ha funzionato davvero bene. Silverstone? E' una pista che amo, ma è difficilissima: meteo, buche, fisica. Ma prima abbiamo i test importantissimi a Misano, è l'ultimo test dell'anno”.

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