11 settembre 2017

MotoGP 2017, analisi e considerazioni dopo il GP di Misano

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GP Misano 2017, il gruppo compatto poco dopo il via (foto: Getty Images)

Quali sono state le chiavi del Gran Premio? Quali le ragioni della caduta di Lorenzo e del ritiro di Iannone? Come giudicare la gara di Pirro? Analizziamo la gara della top class

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Spunti, considerazioni, domande dopo il GP S. Marino e Riviera di Rimini.

Quali sono state le chiavi del GP?

1) La caduta di Marquez nel WU. Lo ha detto lui stesso: quella scivolata (la 20esima della stagione) alla curva numero tre gli ha fatto tenere un po’ di margine in gara. Ancora una volta, Marquez è stato capace di trasformare un evento negativo in uno positivo;

2) La poca fiducia di Dovizioso. Sul bagnato, quest’anno, Andrea è meno efficace che in passato con la Ducati e anche oggi non si sentiva perfettamente a suo agio. Quando non hai la situazione sotto controllo, non puoi prenderti dei rischi: è stato decisivo sull’esito del GP.

3) Petrucci sorpreso. Danilo si aspettava un attacco di Marquez, ma non alla prima curva: questo lo ha un po’ destabilizzato e gli ha impedito di provare qualsiasi replica;

4) La tattica di Lorenzo. Jorge aveva un ottimo ritmo sul bagnato, ma la sua scelta di spingere fortissimo fin dall’inizio non ha pagato. Fosse stato più tranquillo, si sarebbe giocato il podio.

Petrucci avrebbe dovuto rallentare per far passare Dovizioso?

Non scherziamo: questo è il motociclismo, non la F.1 (dove gli ordini di squadra sono parte integrante delle strategie di corsa). Petrucci ha fatto benissimo il suo lavoro, come ha confermato anche Dovizioso.

Perché Lorenzo è caduto al settimo giro?

(mentre era al comando con 4”525 di vantaggio su Petrucci). Risponde Lorenzo: «Non me l’aspettavo proprio. E’ stato un errore di concentrazione. Forse da fuori è sembrato che spingessi troppo, in realtà avevo la situazione sotto controllo, guidavo con grande attenzione, inclinavo poco la moto, ero dolce con il gas. La moto, però, ha cominciato a bloccarsi un pochino al posteriore, volevo cambiare il freno motore, ma ho ritardato a farlo e questo mi ha fatto perdere concentrazione. Era una grande opportunità di vincere».

Perché Andrea Iannone si è ritirato al 17esimo giro?

(mentre era 13esimo a 40 secondi da Petrucci). Andrea ha detto che gli si sono induriti gli avambracci a causa del troppo calore dovuto al giacchettino antipioggia: questo gli ha impedito di finire la gara.

Giri veloci in gara

(tra parentesi il giro in cui è stato realizzato). Marquez 1’47”069 (28); Petrucci 1’47”537 (22); Dovizioso 1’47”784 (20); Lorenzo 1’47”807 (6); Vinales 1’47”964 (18); Miller 1’47”968 (17); Zarco 1’48”051 (20); Pirro 1’48”067 (17); Rins 1’48”342 (11); Smith 1’48”539 (26).

Cosa è successo all’Aprilia?

Aleix Espargaro è caduto al 14esimo giro mentre era nono a 16”768 da Petrucci.

Come deve essere giudicata la gara di Pirro?

Molto buona. Michele non correva una gara sull’acqua da oltre due anni e se non fosse partito un po’ prudente avrebbe anche potuto contendere il quarto posto a Vinales.

Le più tre belle frasi del GP

3) Petrucci: «E’ stato come vedere un film bellissimo, ma con la TV che si spegne a 10 minuti dalla fine»;

2) Dovizioso: «Sono tra i piloti più sportivi di questo mondo: non chiederò mai a un altro pilota di rallentare per farmi passare»;

1) Marquez: «E’ vero, ho rischiato. Ma con questa mentalità ho vinto cinque mondiali».

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