MotoGP, GP Valencia 2018: ecco perché tutti vorranno vincere

MotoGp

Francesco Berlucchi

Prima dei test che daranno il via alla nuova stagione, il GP di Valencia si conferma molto interessante nonostante i tre titoli mondiali siano già stati assegnati. In MotoGP Rossi, Vinales e Marquez hanno tre ottimi motivi per voler vincere questa gara. E poi c’è Pedrosa, al suo ultimo GP

Il GP di Valencia è in diretta su Sky Sport MotoGP (canale 208). Le gare: Moto3 alle 11, Moto2 alle 12.20, MotoGP alle 14

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Assegnati tutti e tre i titoli mondiali, c’è però ancora un GP da correre. Come ogni anno, il GP di Valencia sarà anche il preludio ai test che daranno il via alla nuova stagione, quelli in cui i piloti proveranno le nuove moto e cambieranno per la prima volta la tuta e il box (martedì 20 e mercoledì 21 novembre, in diretta su Sky Sport MotoGP). Gli occhi di tutti cadranno inevitabilmente su Jorge Lorenzo, pronto a passare alla Honda dopo nove anni alla Yamaha e due alla Ducati.

Ma Valencia è prima di tutto il GP dove tutti vorranno vincere perché nessuno avrà niente da perdere. Sarà così per Valentino Rossi, che cerca la sua prima vittoria stagionale per non rimanere a zero, cosa che non gli era mai capitata da quando corre nel Motomondiale, cioè dal 1996, escludendo il biennio Ducati.

Vorrà vincere di sicuro anche Maverick Vinales, che dopo una stagione opaca si trova inaspettatamente nella condizione di sorpassare il Dottore in classifica e conquistare in un colpo solo il terzo posto e soprattutto il primato tra i piloti Yamaha. E poi, vorrà vincere Marc Marquez, per concludere in bellezza una stagione indimenticabile su una pista sinistrorsa che gli piace tantissimo.

Non a caso, Valencia è la roccaforte degli spagnoli: Pedrosa, Lorenzo, Marquez. Negli ultimi 12 anni, qui hanno vinto solo piloti spagnoli, o australiani. Già, perché l’asfalto di Valencia è anche quello dell’impresa leggendaria di Troy Bayliss. Nel 2006, dopo aver appena conquistato il secondo titolo mondiale Superbike con tre gare d'anticipo, l’australiano sostituì l’infortunato Sete Gibernau nell'ultima tappa della MotoGP. In qualifica Bayliss ottenne il secondo posto in griglia con le nuove Bridgestone, che non conosceva, mentre la domenica vinse addirittura la gara con una moto, la Desmosedici, che non guidava da un anno.

Ma Valencia è stato anche il set di due capolavori assoluti di Casey Stoner: prima con la Ducati, nel 2008, tre anni più tardi con la Honda. E potrebbe rimanere anche l’ultimo palcoscenico vincente di Dani Pedrosa prima di abbandonare la MotoGP come pilota e ritrovarla, in Ktm, nei panni di collaudatore. Fu suo il GP di Valencia del 2016, ad oggi l’ultima vittoria del pilota di Sabadell. Salvo sorprese.

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