MotoGP, GP Spagna: come arrivano i piloti al primo GP della stagione a Jerez

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Paolo Lorenzi

Mercoledì 15 luglio i campioni della MotoGP tornano in pista a Jerez per una sessione di test (da seguire in diretta su skysport.it), prima di inaugurare ufficialmente il primo GP del 2020 con le prove libere di venerdì 17 luglio. Ma come si presentano i piloti a questo appuntamento? Vediamo quali sono le loro condizioni, da Rossi a Dovizioso, passando per il baby talento Quartararo

GP SPAGNA, LE LIBERE GIRO DOPO GIRO

Chiusi in casa a mordere il freno, bloccati dall’emergenza sanitaria che non ha certo risparmiato i professionisti delle due ruote, costretti ad allenarsi nell’intimità domestica, giusto per tenere il fisico in forma. Qualche uscita virtuale, con la play-station, che ad alcuni di loro ha dato la possibilità di un confronto a distanza, con i Virtual GP organizzati da Dorna.

 

Ma adesso è tempo di riaccendere i motori, quelli veri. In quali condizioni i campioni della MotoGP arrivano al primo appuntamento di Jerez è ancora tutto da scoprire. Qualcuno, come Rossi e Vinales, ha scelto il fuoristrada per togliersi la ruggine di dosso. Poi qualche giro in pista a Misano, con la “mille” stradale, per riassaggiare l’asfalto.

 

Nei panni del crossista Dovizioso ha pure affrontato una prova del campionato regionale per ritrovare le sensazioni di gara. Ma gli è andata male. A Jerez Andrea si presenterà con una clavicola convalescente. Quartararo ha quasi sfiorato il record della pista di Le Mans con una Yamaha, di serie ma non troppo a quanto pare. In Spagna il pilota francese dovrà risponderne davanti ai giudici della FMI perché il regolamento lo vieta. E poi mercoledì 15 giugno tutti in circuito per la prova generale: il primo vero test in moto dopo mesi di isolamento e di attese (da seguire in diretta su skysport.it). Motori accesi e via, la parola finalmente alla pista.

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