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Superbike Mandalika (Indonesia): Bautista cade nella Sprint, ma fa sua Gara 2. HIGHLIGHTS

in indonesia

Edoardo Vercellesi

Quinto successo stagionale per Bautista in Gara 2, dopo essere caduto in Superpole Race. Toprak vince la sprint e poi fa secondo. Podio a sorpresa per Vierge con la Honda, a terra Rea

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L’ultima giornata della Superbike a Mandalika ha consegnato agli archivi due gare convulse e piene di colpi di scena. Tra battaglie di gruppo, spaventi e cadute dei big, il nome che spunta è sempre quello di Alvaro Bautista, che nonostante una caduta nella sprint lascia l’Indonesia con un margine in classifica mondiale aumentato.

La Superpole Race

La Superpole Race è stata quasi surreale, interrotta con bandiera rossa per i fluidi persi dalla moto di Alex Lowes che è caduto al primo giro dopo un contatto con Danilo Petrucci, coinvolgendo anche Loris Baz. Nel passaggio successivo Jonathan Rea è scivolato proprio in quel punto, rendendo chiara la necessità della neutralizzazione. A trionfare nella successiva ripartenza di otto giri è stato Razgatlioglu davanti ad Andrea Locatelli e Lowes. Rea ha concluso quarto davanti ad Axel Bassani, mentre Bautista è caduto alla curva 12 perdendo il posteriore sullo sporco. Settimo Michael Ruben Rinaldi.

La classifica della Superpole Race

Gara 2: il riscatto di Bautista

Anche Gara 2 è stata interrotta con bandiera rossa, a causa della caduta di Michael Van Der Mark che ha coinvolto Philipp Oettl dopo sette giri. Dopo aver terminato la prima frazione in testa, Rinaldi è scattato nuovamente forte e ha comandato fino a due giri dalla fine, quando il suo repentino calo di prestazione ha permesso a Bautista di sfilarlo e prendersi la quinta vittoria stagionale. Un errore all’ultimo giro è costato a Michael anche il podio, che ha visto Razgatlioglu secondo e il sorprendente Xavi Vierge terzo con la Honda. Rinaldi ha concluso quarto con rammarico, perdendo l’occasione di un grande risultato. Locatelli perde il secondo posto in campionato a favore di Razgatlioglu concludendo al quinto posto, seguito da Danilo Petrucci che per la prima volta è il migliore degli indipendenti con la Ducati Barni Spark. Remy Gardner rimonta fino al settimo posto e precede Bassani, con Iker Lecuona e Scott Redding in top-10 e Lorenzo Baldassarri quattordicesimo. Caduta per Rea, che prosegue il momento nero e incappa nel primo zero della stagione. 

La classifica di Gara 2

La classifica piloti dopo il Round di Mandalika