MotoGP in Repubblica Ceca: le pagelle del GP Brno
di p. beltramoIntroduzione
Marc Marquez vince a Brno (secondo successo consecutivo nella gara lunga) e sale a 101 vittorie in carriera: 10 e lode. Secondo un super Ai Ogura (9,5), poi Pecco Bagnaia (8). Male le Ktm e Yamaha. Ecco i voti a cura di Paolo Beltramo
Quello che devi sapere
ANCORA MARQUEZ: 10 E LODE
- Dopo la doppietta ungherese, una dimostrazione molto più importante, solida: Brno è infatti una pista destrorsa, molto più impegnativa fisicamente, faceva molto caldo, contro aveva un Bagnaia di nuovo in forma e un Ogura che partiva dalla pole e voleva la sua prima vittoria in MotoGP con l'Aprilia. Marc vince il suo 101° GP come la Ducati ufficiale, 75° successo in MotoGP, avvicina di altri 25 punti la vetta del campionato ed entra di forza nella lotta per il titolo vista la squalifica di Bezzecchi ora lontano soltanto 40 punti. Ha guidato con intelligenza, seguendo Bagnaia in fuga, dopo una scaramuccia iniziale, controllando la pressione e il consumo delle gomme, ha tenuto duro e nell'ultimo quarto di gara ha passato Pecco, comunque bravo, elegante, efficace, veloce e ha poi rintuzzato il tentativo di recupero di Ogura, specialista dei finali di gara. Insomma un MM93 di nuovo quasi al massimo: ancora non è fisicamente preparato al meglio, ma ha imparato a gestirsi, risparmiarsi, soffrire, addirittura sistemare la moto per renderla meno stancante e alla fine non c'è stato verso di batterlo. 10 e lode, un campionissimo ritrovato, la controprova definitiva l'avremo il prossimo weekend in Olanda, dove vedremo se avrà recuperato del tutto dallo sforzo di questo.
BAGNAIA: 8; DI GIANNANTONIO: 7
- Buona la gara di Bagnaia 8, che ha guidato, lottato, resistito e portato a casa un altro podio dopo il successo di ieri. Alla fine ha resistito all'assalto di Di Giannantonio, 7, quarto dopo una gara consistente e buona che lo conferma al terzo posto mondiale a soli 23 punti dal Bez.
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ALDEGUER: 7; MORBIDELLI: 6
- Buona gara anche di Aldeguer, sesto, 7. Più di tanto con la sua moto Morbidelli non può fare , 13°, 6 e Alex non ha corso, ma per Ducati un altro GP importantissimo e vincente. La squalifica di Bezzecchi e il doppio long lap di Martin ha completamente riaperto il campionato, una specie di estrazione vincente per la casa bolognese.
OGURA: 9,5
- Aprilia non poteva fare nulla di più in un GP decisamente sfortunato. Non è facile sopportare una squalifica come quella del Bez (giusta, ingiusta, esagerata?) e la doppia penalizzazione di Martin conseguenza del suicidio sportivo in Ungheria quando lo spagnolo alla prima curva stese Bezzecchi, Fernandez e sé stesso oltre a Di Giannantonio e Aldeguer. Un destino che sembra avercela con la casa veneta, che riesce comunque a mantenere i primi due posti nel mondiale e anche un certo aplomb. Bene perchè comunque la moto veneta è vincente e i suoi piloti pure. Ogura ha corso benissimo, non è riuscito a vincere, ma ha portato la RS-GP al secondo posto, 9 e mezzo.
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FERNANDEZ: 7; MARTIN: 6
- Fernandez stavolta non stava bene e quindi il suo settimo posto è ok, 7. Martin con la doppia penalità non ha potuto fare più di nono, 6. Ma la moto resta competitiva.
MALE KTM
- Male la casa austriaca che continua a rompere motori (oggi Acosta, NG) con Bastianini 10°, Binder 12°, Viñales ancora non a posto fisicamente 15°. Non una buona domenica insomma per la casa che a volte sembra essere competitiva, altre deludente. Stavolta è il secondo caso. Peccato.
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MIR: 8; MARINI: 7
- Honda bene stavolta con un ottimo Mir quinto, veloce, combattivo e coraggioso ad usare, unico tra tutti, la gomma posteriore morbida. Bravo lo spagnolo, 8, bene pure Marini ottavo, 7, con Moreira aggressivo all'inizio e poi comunque undicesimo. Buona giornata insomma per il gigante giapponese della moto e la cosa è interessante.
YAMAHA
- Due moto al traguardo tra gli ultimi con Razgatlioglu e Miller e due ritiri con Quartararo e Rins. Per Yamaha il giorno davvero importante è quello di lunedì, primo test con le moto in versione '27 e le gomme Pirelli al posto delle Michelin. Il problema sarà vedere chi proverà il nuovo prototipo visto che Quartararo e Rins nel 2027 non ci saranno più. Ma questa è una condizione comune a tante marche visto che da Ducati se ne andranno Bagnaia e Di Giannantonio, da Aprilia Martin e Ogura, da KTM Acosta e Bastianini, tutti piloti che non proveranno le moto del futuro.
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MOTO2
- Fantastica vittoria di Ivan Ortola all'ultima curva su David Alonso che aveva condotto per tutta la gara. Un Ortola strepitoso capace pure di recuperare il tempo perso in un long lap: ha pressato da vicinissimo uno forte come Alonso, pure lui alla ricerca della prima vittoria, tenendosi tutto per l'ultima possibilità, quella senza replica, quella definitiva. Bravissimi, 10 al vincitore, 9 al battuto. Molto bene pure il pilota di casa Salac finito sul podio battendo un Agius che ha corso senza la saponetta destra, 8 a loro. Nel mondiale Gonzales continua nettamente il testa con 50, 5 punti su Guevara e 56,5 su Vietti, anche oggi positivo con un nono posto, 6. Non bene gli altri due italiani, Arbolino e Lunetta, 19° e 20°, 5.
MOTO3
- Gran finale super spettacolare e incerto con questa volta Quiles, comunque sempre più leader (65 punti su Carpe), incapace di controllare la situazione e finito terzo con un colpo da maestro nell'ultima chicane prima del traguardo, ma, appunto, terzo. Battuto da tale Danish, un ragazzino malese alla sua prima vittoria e in continua crescita ultimamente. 10 e lode. Bene anche Uriarte, secondo in volata, 9 come Quiles. Bene anche gli altri in scia Almansa, Pratama e Carpe 7. Come troppo spesso accade lontani gli italiani con Bertelle undicesimo, 6, e Pini sedicesimo, 5.
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