MotoGP in Germania: le pagelle della gara del Sachsenring

di p. beltramo
Paolo Beltramo

Paolo Beltramo

Introduzione

Marc Marquez chiude un weekend perfetto al Sachsenring e si porta a casa un 10 e lode. Alle spalle del pilota Ducati ci sono le due Aprilia Trackhouse di Ai Ogura e Raul Fernandez: voto 9 per entrambi. Le pagelle a cura di Paolo Beltramo

 

HIGHLIGHTS - CLASSIFICA

Quello che devi sapere

MARC MARQUEZ: 10 E LODE

  • Marc King of the Ring. Decima vittoria in MotoGP sul circuito tedesco, 13° in tutte le classi, 102° in carriera, dominio assoluto con pole, giro veloce, tutti i giri in testa. Il Sachsenring per Marc Marquez è come casa sua e con 10 vittorie eguaglia il record che durava dal 1975 di Giacomo Agostini che le aveva ottenute a Imatra in Finlandia. Con questo en plein il fenomeno della Ducati porta a casa 37 punti e risale fino al 3° posto in classifica mondiale dopo il forfait di Bezzecchi e la caduta di Di Giannantonio. Ha guidato mostrando il MM93 evoluto, senza tanto show, ma con tantissima razionalità, capacità di gestione del proprio corpo, della moto delle gomme. Dopo l'ultima operazione alla spalla destra sta ritrovando tutta la forza che serve, ma soprattutto è un pilota meno spettacolare e istintivo, in compenso più solido, razionale, freddo. E comunque tutto il talento del vero Marquez c'è ancora e si vede nella sua eleganza e precisione. Ora la sua candidatura al titolo è solida come una roccia visto che è comunque terzo a 18 punti da Martin e ha la sosta estiva per fare lo step che desidera fisicamente. 10 e lode per lui.

BAGNAIA: 6

  • Restando in Ducati per trovarne un'altra dopo Marquez si deve scendere fino al sesto posto del solito Bagnaia, non al massimo delle sue possibilità che ha cercato di passare Martin senza riuscirci, 6

pubblicità

ALEX MARQUEZ E DI GIANNANTONIO: 4

  • Caduti Di Giannantonio (4) e Alex Marquez (4). Tredicesimo Morbidelli (5).

OGURA E RAUL FERNANDEZ: 9

  • Buonissima giornata Aprilia con Ogura e Fernandez sul podio dietro al re con una moto che dimostra la sua competitività ovunque. Peccato per l'assenza del Bez che è stato operato e tutto è andato bene, ma complimenti ai due piloti del team esterno Trackhouse, 9 a entrambi considerando che ieri Fernandez non stava bene. 

pubblicità

MARTIN: 6,5

  • Non male Martin che però sembra non riuscire più ad essere il pilota che ha vinto il Mondiale nel '24. Resta comunque capace di portare a casa il massimo possibile col suo 5° posto che lo mantiene primo nel Mondiale davanti ad Ogura e a resistere agli assalti di Pecco: voto 6,5. Benissimo Aprilia, insomma, anche se da 3 GP il team esterno fa meglio dei piloti ufficiali. La sosta farà bene anche a tutti, soprattutto al Bez sceso al quarto posto a -22 punti.

ACOSTA: 8

  • Anche stavolta KTM uguale Acosta. Lo spagnolo prossimo compagno di Marquez in Ducati, finito in una ottima quarta posizione, guidando bene, costante, 8. Bastianini e Binder hanno chiuso nono e decimo, 6, Viñales era ultimo e si è ritirato.

pubblicità

QUARTARARO: 6,5

  • Settimo posto per Quartararo (6,5), che sembra guidare una moto diversa da quella degli altri piloti Yamaha con Miller 12°, poi Rins e Razgatlioglu agli ultimi due posti. Insomma il talento e la classe fanno la differenza.

MARINI: 6,5

  • Miglior pilota Honda oggi Luca Marini (6,5) con un ottavo posto, poi Moreira (6) undicesimo. Crutchlow e Mir sono invece caduti, 4. Pista diversa dalla media, strana, stretta, ma i valori più meno sono gli stessi.

pubblicità

MOTO2

  • Gara tesa, ma alla fine stabile e con pochi sorpassi su una pista dove la gestione delle gomme è stata la cosa determinante e, seppur con qualche patema alla fine, l'ha fatto benissimo l'emergente spagnolo Ivan Ortola (10) che ha vinto la sua seconda gara riuscendo a tener dietro Holgado (9) e, più indietro, Guevara (8) per un podio tutto spagnolo. Non un gran che gli italiani con Lunetta (6) decimo, buono, ma lontano 12 secondi dal primo. Caduto Vietti (4), e sedicesimo Arbolino (5), lontano da quello squalo di Garbagnate che ricordavamo. Caduti anche David Alonso (4) mentre cercava di fare il fenomeno che è, e Canet (4) scivolato pure nel giro di schieramento. Manu Gonzalez col suo sesto posto ha difeso la sua leadership.

MOTO3

  • Qualche caduta spaventosa, ma non cruenta per fortuna, poi una gara lineare con una coppia, Uriarte e Quiles che sono anche i primi due nel mondiale, davanti a tutti a fare il ritmo e pochissime scaramucce, aspettando il finale per giocarsela. Stavolta l'ha spuntata, contro ogni aspettativa, Uriarte (10) che porta a casa la sua seconda vittoria mondiale dopo quella del Mugello e la 140° per la Spagna. Ora Quiles (9), oggi non perfetto, guida con 104 punti sul vincitore di oggi e 105 su Carpe. Bella rimonta sul gruppetto di inseguitori per Matteo Bertelle (9), che recupera su Morelli e Salmela e li batte proprio in extremis con un'ultima curva fantastica. Bravo e bene per lui che arriva da un recupero difficile e importante. Soltanto 15° Guido Pini (6).

pubblicità