Bezzecchi: "Oggi ho dato tutto. La gara lunga sarà tosta, spero il ritmo sia più lento..."
3° postoTerzo posto nella Sprint Race di Silverstone per Marco Bezzecchi, che al termine della corsa si è commosso lasciandosi alle spalle un periodo particolarmente difficile. Il pilota Aprilia ha commentato su Sky Sport la sua giornata
Vorremmo sapere quanto la soddisfazione riesce a lenire il sacrificio del corpo. Non so neanche come ti possa sentire in questo momento.
"È un mix. Mi sento bene perché son contento, ovviamente sono molto affaticato, un po' dolorante ma prevalentemente affaticato perché ora gli antidolorifici ancora fanno il loro lavoro, quindi non è troppo un tema di dolore ma che non ho la forza. Mi si intorpidisce la mano sinistra, il piede sinistro, quindi non è stato facile, però sono molto contento".
Nella Sprint di oggi hai fatto più punti che nelle ultime tre gare. È impietosa questa cosa, però è bello pensare che li hai fatti e li hai fatti in questo modo qua. Tre settimane da un intervento, dopo un periodo difficilissimo sotto tutti i punti di vista. La cosa migliore che tu potessi fare per te stesso, e sono certo che l'hai fatto insieme alle persone che ti vogliono bene e alle persone che lavorano con te in Aprilia, era fare esattamente quello che hai fatto oggi. Per cui penso, e qui ti faccio la domanda, che quelle lacrime riguardassero di più la situazione globale che non un dolore fisico che avevi in corpo in quel momento lì alla fine della gara.
"Sì, sicuramente è stata una bella esplosione di emozioni quando sono arrivato ad abbracciare i miei ragazzi perché... l'hai già detto te, è stato un periodo difficile da dopo il Mugello. In generale non è stato proprio un periodo semplicissimo, né alle gare, né a casa. Quello che provi alle gare te lo porti anche a casa, quindi non è stato facile. E come ciliegina sulla torta ci sono stati anche gli infortuni che hanno reso la pausa estiva, un momento in cui teoricamente avrei dovuto un attimo respirare, quasi una tortura. Quindi sono contento. È stato bello, ho avuto vicino un sacco di persone fantastiche: tutti i dottori che mi hanno aiutato, ma anche Carlo, Secchia, Vale, l'Academy, tutti i ragazzi, Pecco, tutti gli altri che comunque sono stati insieme a me tutti i giorni, la mia famiglia, i miei amici... tutti, veramente tutti. Un grande grazie a loro".
Questa mattina mi ero preoccupato e avevo dei dubbi che potessi fare tutta la Sprint, e invece caspita! Da metà Sprint in poi è come se avessi tirato fuori "un'ignoranza romagnola" e sei tornato a fare quello che ti piace fare. Ti faccio i complimenti perché è bello vederti guidare così, è bello rivederti sorridere.
"Oggi è stata una giornata tosta perché già ieri avevo fatto fatica, ma stamattina ovviamente mi sono svegliato e stavo un po' peggio, come ci aspettavamo. Anche la qualifica mi ha veramente spaccato, non sono riuscito a fare lo stesso tempo perché non riuscivo proprio a fare quello che volevo appieno sulla moto, mi mancava un po' di forza e tutto. Quindi la qualifica mi ha distrutto. Dopo nella Sprint ho provato a tirar fuori tutto quello che avevo ed è andata bene".
Quanto sei preoccupato, se sei preoccupato, per la tua resa fisica domani in una gara lunga il doppio di oggi?
"Sono abbastanza preoccupato, è chiaro. Infatti il mio obiettivo principale è cercare di finire la gara domani perché già oggi negli ultimi due o tre giri ho sentito di aver avuto un calo. E domani sarà tosta. Spero che il ritmo sia più lento. Dopo, quando torno nel box, parlo con Jorge e gli chiedo se i primi 3-4 giri li fa un po' più piano (ride, ndr). E però no, a parte gli scherzi, spero di riuscire a fare il massimo. Questo è il mio obiettivo: portare a casa il massimo che riesco, ma ovviamente sarà tosta".