MotoGP, oggi degrado gomme a Motegi: Michelin ritira la soft e consiglia la hard in gara
gp giapponeIl forte degrado delle gomme è stato il tema della Sprint di Motegi con diversi piloti che hanno avuto problemi allo pneumatico posteriore. In vista della gara di domenica (LIVE alle 7 su Sky Sport e in streaming su NOW), Michelin ha comunicato che la soft è stata ritirata. La media resta disponibile, ma è la hard la soluzione consigliata
Quello che abbiamo visto nella Sprint Race di Motegi ha acceso inevitabilmente l'attenzione sulle gomme in vista della gara di domenica 4 ottobre LIVE alle 7 su Sky Sport e in streaming su NOW. Piero Taramasso, responsabile Michelin per la MotoGP, ha spiegato che "il nuovo asfalto ad alto grip unito ai circa 40°C della pista e a un ritmo della Sprint eccezionalmente veloce" hanno portato a temperature molto alte al posteriore. Gli effetti sono stati quelli differenti da pilota a pilota (come abbiamo analizzato qui).
Le gomme per la gara lunga
Per domenica la soft posteriore è stata ritirata, mentre la media resta disponibile ma "richiederà una gestione attenta". La hard, con carcassa rinforzata, è invee "la soluzione consigliata per mantenere un passo elevato per tutta la gara".
Le parole di Piero Taramasso
"Condizioni estreme: il nuovo asfalto di Motegi, caratterizzato da un grip elevato, combinato con una temperatura della pista di circa 40°C e con un ritmo Sprint eccezionalmente veloce, ha generato temperature molto alte sulla gomma posteriore. La gara è stata completata nove secondi più velocemente rispetto al 2025. La gestione delle gomme è stata fondamentale: l'impatto è variato in modo significativo da pilota a pilota. Alcuni hanno accusato un blistering importante, mentre altri hanno completato la Sprint senza problemi rilevanti. Stile di guida, setup della moto, pattinamento della ruota e quantità di energia trasferita attraverso la gomma posteriore sono stati fattori determinanti. Per domenica Michelin ha ritirato la Soft posteriore dall'allocazione per la gara. La Medium resta disponibile, ma richiederà una gestione attenta, mentre la Hard posteriore, dotata di una carcassa rinforzata, è la soluzione consigliata da Michelin per i piloti che puntano a mantenere un passo elevato per tutta la gara".