MotoGP ad Aragon: le pagelle della gara in Spagna
di p. beltramoIntroduzione
Non può che essere Marc Marquez il migliore della domenica di Silverstone. Lo spagnolo, dopo aver vinto la Sprint, si prende anche la gara lunga e accorcia sulla vetta della classifica: 10 e lode. Pedro Acosta porta a casa un ottimo 9. Bezzecchi da 8. Le pagelle a cura di Paolo Beltramo.
Quello che devi sapere
MARC MARQUEZ: 10 E LODE
Ci hanno provato, prima Bezzecchi, poi Acosta, ma battere Marc Marquez ad Aragon è stato ancora una volta, l'ottava, semplicemente impossibile. Troppo forte nei circuiti antiorari, troppo forte su questa pista che lo sostiene col calore del pubblico che ha una tribuna dedicata, della tradizione, con le caratteristiche tecniche di un tracciato bello, difficile e impegnativo. A furia di stare davanti e tirare ha rintuzzato i durissimi tentativi di Pedro Acosta in cerca della sua prima vittoria in MotoGP. Non ancora a posto con la spalla destra MM93 ha sfruttato al meglio questa che era comunque un'occasione da non perdere. Adesso ha ridotto il suo distacco dal leader Martin, oggi opaco, a soli 19 punti salendo al secondo posto passando Bezzecchi di 5 punti. Negli ultimi 6 GP, cioè dall'Ungheria compresa, il posto dove successe il patatrack con la caduta di Martin e Bezzecchi, Marquez ha ottenuto la bellezza di 166 punti recuperandone 66 sul leader Martin e 107 su Bezzecchi. Benissimo anche perché la prossima pista sarà Misano, dove ha vinto 6 volte (10 al Sachsenring, 8 ad Aragon, 7 ad Austin, 6 appunto a Misano e 5 a Brno). Ha vinto nonostante un errore in partenza quando aveva ancora l'abbassatore innescato e lo hanno superato sia Bez, sia Acosta. 10 e lode.
ALEX MARQUEZ: 7
Le altre Ducati non hanno brillato particolarmente con Alex quarto distante dal podio e da Martin che lo inseguiva, 7.
ALDEGUER 7; DI GIANNANTONIO 6
Sesto Aldeguer rientrato dopo due mesi, 7. Settimo Di Giannantonio che esce così praticamente dalla lotta per il titolo: quando serviva vincere, si è un po' sciolto. Voto 6.
BAGNAIA E MORBIDELLI: 4
Male ancora sia Bagnaia, sia Morbidelli, entrambi caduti. Che dire, inutile insistere, non ci siamo: 4.
ACOSTA: 9
Stavolta ci è andato più vicino che mai a portare a casa la sua prima vittoria in MotoGP, ma ancora una volta Pedro Acosta ha dovuto arrendersi, ma ha portato a casa un secondo posto fantastico e impossibile per gli altri piloti della KTM, 9. A Misano magari ci sarà qualche cavallo in più per consentire al futuro compagno di Marc Marquez in Ducati di batterlo magari già quest'anno. Lui di sicuro ci proverà.
BASTIANINI E BINDER: 6
Bastianini ottavo, Binder decimo: voto 6 a entrambi i piloti Ktm.
BEZZECCHI: 8
L'anno scorso Aragon per Aprilia è stato un tracciato difficile, quest'anno molto meno, almeno per il Bez che arrivato ancora un po' acciaccato, ha comunque preso una pole record fantastica e ha ottenuto due terzi posto che lo tengono assolutamente in lotta per il titolo. Ha perso punti su Marquez, ma ne ha guadagnati 7 su Martin. Ha corso bene, poi ha dovuto accontentarsi del terzo posto, ma va bene così per ora. Ad attaccare ci penserà le prossime gare. Ora è a sole 24 lunghezze dal suo compagno di team, 8.
MARTIN: 6,5
Quinto Jorge Martin che in un weekend difficile porta comunque a casa 16 punti tra sabato e domenica che bastano a mantenerlo al vertice della classifica. Resta però la sensazione che il vero Martin si sia visto quest'anno soltanto a tratti, che ancora non abbia trovato quella base solida, affidabile dalla quale partire per essere subito veloce. Comunque 6,5. Si è purtroppo ritirato per un problema tecnico Fernandez, NG. Ha fatto il suo Savadori probabilmente provando qualcosina di migliorativo per la parte finale del campionato.
MOREIRA: 7
Diogo Moreira è stato il migliore delle Honda dando spettacolo con la sua sempre più evidente abitudine alla MotoGP. Ha chiuso nono, in mezzo alle KTM di Bastianini e Binder, 7.
ZARCO: 7
Gli altri dietro come spesso quest'anno: Mir 12°, 6. Marini 14°, 5. Zarco alle sue spalle nella gara lunga dopo due long lap penalty e 3 mesi e mezzo di assenza. Va bene così, arrivare per lui era già molto, 7.
YAMAHA: NG
Prima Yamaha quella di Miller 11°, poi Rins 13°, caduto alla fine Razgatlioglu, 18° e ultimo Quartararo. Inutile dare voti a piloti che lavorano su un progetto acerbo e probabilmente già in secondo èiano rispetto alla moto per il 2027. NG di gruppo.
MOTO2
Vince Alonso Lopez senza grossi problemi, dominando una gara difficile e tesa riportando il team Gresini al successo e tornando al successo dopo la bellezza di 904 giorni! Fantastico duello finale tra un ritrovato David Alonso e il secondo sia in classifica generale che in gara Izan Guevara che ha battuto uno specialista di finali di gara. Lopez (10) rende felici anche i ragazzi di Yamaha essendo un pilota del team Pramac Yamaha di Moto2, Guevara (9) e Alonso (9). Guevara con questo secondo posto conquistato di forza e classe ha recuperato pure alcuni punti sul capo classifica Manuel Gonzalez (7), soltanto sesto oggi. Come troppo spesso non bene gli italiani che a volte fanno buone gare, ma sono nel migliore dei casi altalenanti, tutto meno che continui. Vietti 14°, Arbolino 16° (dopo essere però partito molto dietro) e Lunetta 18°. Non una gara memorabile, insomma, 5.
MOTO3
A Silverstone non ha corso per una caduta con frattura ad una clavicola, ma qui ad Aragon Maximo Quiles (10) ha potuto correre pur soffrendo e ha fatto quello che gli riesce meglio: vincere. Sembrava che Almansa con la pole e il dominio in prova potesse farcela a battere il superleader della classifica, invece alla fine non c'è stato verso. Max ha vinto di forza e determinazione, di intelligenza e capacità di gestione della gara, delle gomme, della moto, degli avversari. Non c'è dubbio che sia il migliore e che diventerà un pilota di quelli importanti. D'altronde Aspar Martinez sa scegliere visto che anche il terzo, l'argentino Morelli (8) è sul podio, terzo. 10 e lode al Team Aspar e al suo piccolo fenomeno che porta a casa la sua decima vittoria in Moto3, la settima quest'anno, ad Almansa 9, è aggressivo, veloce, forte, ma non ha ancora quella freddezza assoluta nella gestione della gara. Gran gruppone dietro ai primi quatrro: Carpe (8) quarto leggermente staccato) con la solita lotta tipica della Moto3. Buon settimo posto per l'australiano del Team Sic58 Casey O'Gorman (7): Miglior italiano Guido Pini, nono e Bertelle undicesimo dopo essere partito male dalla quarta posizione. Non ci siamo, serve stare sempre tra i primi, non soltanto a volte. 6 stiracchiato.