MotoGP in Giappone: le pagelle della Sprint Race di Motegi
di p. beltramoIntroduzione
Ennesimo capolavoro di Marc Marquez che vince la Sprint di Motegi e accorcia a -7 nel Mondiale dal leader Martin. Applausi per Moreira (al primo podio dopo la raffica di penalità) e per Bastianini, quarto, ma avrebbe chiuso al terzo posto senza lo sforamento sul verde . Domenica la gara lunga alle 7 su Sky Sport e in streaming su NOW. Di seguito le pagelle a cura di Paolo Beltramo
Quello che devi sapere
SPRINT DECISA IN TRE CURVE
- Una corsa che si è praticamente decisa nel giro di 3 curve dallo start: alla prima e seconda col sorpasso di Marc Marquez su Jorge Martin che scattava dalla pole, alla terza con Alex Marquez che stende, sbagliando la frenata, Acosta e Di Giannantonio. Ma che poi ha avuto una coda nel finale con la penalizzazione di due piloti che ha cambiato la classifica come l'avevamo vista. Ci sono stati anche importanti problemi di gomme al posteriore per alcuni piloti. Ma andiamo con ordine.
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S'INFIAMMA LA LOTTA MONDIALE
- Marc parte benissimo, si infila sul lato destro, all'interno di Martin che cerca di resistere, ma deve cedere la prima posizione al rivale che porta a casa la sua 22° vittoria al sabato non dando più alcuna possibilità a un Martin pur veloce e motivato. Il catalano ha detto che doveva approfittare di questa gara prima della prossima in Indonesia che non fa parte delle sue favorite. Ha fatto il massimo, ha vinto, recuperato 5 punti nel mondiale portandosi a meno 7 e continuando a far vincere Ducati in una gara che ha visto davanti 4 marchi diversi.
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MARC MARQUEZ: 10 E LODE
- MM93 è uno di quelli che non ha avuto problemi di gomma, che ha potuto guidare come voleva dall'inizio alla fine. Stili di guida che fanno la differenza forse, pur considerando fortuna e sfortuna. Va sottolineato che a Motegi c'era l'asfalto nuovo e che Michelin aveva portato una terza gomma che nessuno ha provato. Marc voto 10 e lode per la 100° vittoria dello spagnolo in top-class considerando le 78 nel GP e le 22 nelle Sprint. Un record questo modernissimo.
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ALEX: 4; DIGGIA: NG
- Le altre Ducati sono o cadute, quelle di Alex Marquez (4 e due long lap penalty per domani) e Fabio Di Giannantonio (NG).
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MORBIDELLI: 5
- Decima quella di Fermin Aldeguer, 6, dodicesimo Morbidelli, 5.
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PECCO: NG
- Mentre Bagnaia ha disputato una gara nelle retrovie e si è fermato alla fine con la gomma posteriore praticamente distrutta. NG. Per Pecco sembra non ci sia alternativa a finire questa stagione sfortunata.
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MOREIRA: 9
- Al secondo posto dopo la penalizzazione di Martin e Bastianini per una lieve uscita sul verde, è finito Diogo Moreira con la Honda che ha sentito l'aria di casa e è sembrata più competitiva del solito. Bene, bravo il brasiliano e bene la moto: 9.
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ZARCO: 7
- 7 al francese che pure lui ha guidato bene e con grinta finendo settimo (anche se va considerata l'assenza in classifica dei 3 caduti).
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MARINI: 6
- Meno bene Marini, undicesimo, 6 e in fondo non male Chantra (6).
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MARTIN: 8
- Dopo le penalizzazioni terzo è finito Martin che aveva comunque finito una gara consistente e solida, con magica gestione finale della gomma posteriore rovinata. Peccato perché ha disputato una corsa molto buona. 8.
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OGURA: 7
- Il giapponese, quinto al traguardo, è stato il migliore dell'Aprilia: 7
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BEZZECCHI: 6
- Bez sesto nonostante una gomma posteriore media scelta coraggiosa, a conti fatti anche azzeccata, che non ha però pagato: 6. Ottavo Fernandez (6).
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BASTIANINI: 8
- KTM senza lo sforamento sul verde di Bastianini sarebbe finita sul podio nonostante la caduta di Acosta con un ottimo Enea che però è stato declassato dal terzo a quarto posto. Resta la gara sostanziosa, veloce, buona: 8.
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BINDER: 4
- Caduto Binder poi rientrato e finito ultimo (4) e quindicesimo il rientrante Viñales. NG. Domani la casa austriaca andrà sicuramente meglio, garantito.
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QUARTARARO: 7
- Buona gara, considerando la situazione tecnica della marca, di Quartararo, 7, con la Yamaha che è finito nono a una decina di secondi dal vincitore. Razgatlioglu, per esempio, ha chiuso penultimo a 38 secondi abbondanti da MM93 e dietro a Miller. Rins 13°. Più o meno come al solito in quest'anno di sofferenza.
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