Sprint Giappone, degrado gomme elevato: la posteriore di Bagnaia fa impressione...
Problemi di degrado gomme nella Sprint di Motegi. Alcuni piloti hanno concluso la gara del sabato in Giappone con un distacco di grandi porzioni di gomma dalla fascia centrale dello pneumatico posteriore. Tra questi anche Bagnaia, ritirato, e Martin, arrivato 3°. Nessun problema per il vincitore Marc Marquez. Dopo quanto accaduto, Michelin ha deciso di ritirare la soft posteriore per la gara di domenica: la media resta disponibile, ma la soluzione consigliata è la hard
BAGNAIA: "AL 6° GIRO HO INIZIATO AD AVERE TANTE VIBRAZIONI"
- Bagnaia ha parlato di quanto accaduto su Sky Sport: "Situazione difficile. Con l'asfalto nuovo, non sapevamo cosa ci saremmo potuti aspettare dalla gomma dietro, abbiamo cercato di scegliere il compromesso migliore. Con la mancanza di grip tendi a scaldare di più la gomma e possono succedere queste cose qua".
- "Nella parte centrale sentivo una mancanza di grip, ma quando sei in gara e in scia le gomme tendono a scaldarsi di più, quindi poteva anche essere per questo - ha proseguito su Sky -. Verso il sesto giro ho iniziato ad avere tante vibrazioni negli ingressi, questo ha provocato che si scaldasse di più perché per cercare di non farla vibrare cercavo di usare più il freno dietro, questo ha avuto sempre più conseguenze".
IL CONFRONTO TRA LA DUCATI DI BAGNAIA E LA HONDA DI MOREIRA
LA GOMMA POSTERIORE DELL'APRILIA DI MARTIN
MARTIN: "NEGLI ULTIMI 2-3 GIRI LA GOMMA ERA FINITA"
- Jorge Martin ha parlato degli pneumatici su Sky Sport: "A sei giri dalla fine ho iniziato ad avvertire qualche problema; negli ultimi due o tre giri non c'era più niente, la gomma era finita. Durante il weekend non avevamo mai avuto questo problema e non eravamo preparati. Non avevamo avuto alcun segnale che avremmo potuto avere problemi di blistering, quindi in gara ho guidato normalmente".
LA GOMMA POSTERIORE DELLA HONDA DI MOREIRA
MOREIRA: "ANCHE A NOI LA GOMMA ERA FINITA"
- Lo pneumatico posteriore di Moreira, invece, non presentava segni evidenti: "Anche a noi alla fine la gomma era finita - ha commentato su Sky -. Ho spinto tanto, all'ultimo giro ero già un po' al limite ma ero lì".
MARQUEZ: "PROBLEMI CON LE GOMME? ZERO"
- Nessun tipo di problema, invece, per il vincitore Marc Marquez: "Problemi con gli pneumatici? Zero. La gomma è stata molto stabile per tutta la gara - ha commentato su Sky Sport -. Mi hanno detto che Pecco si è fermato ai box per la gomma, ma non so altro. Per il momento noi stiamo gestendo la situazione molto bene".
BEZZECCHI: "LA MIA MEDIA È ARRIVATA INTEGRA A FINE GARA"
- Bezzecchi e Miller sono stati gli unici due piloti a utilizzare la gomma media al posteriore. "Ieri abbiamo lavorato con la soft e ho visto che ero veloce, ma non velocissimo. Ero anche un po' al limite con le temperature, quindi abbiamo deciso di provare a lavorare con la media", ha spiegato Bezzecchi a Sky. Alla domanda se la sua gomma fosse arrivata integra a fine gara, ha risposto: "Sì, certo, la mia era giusta".
- "Il nuovo asfalto, caratterizzato da un grip elevato, insieme con una temperatura della pista di circa 40°C e con un ritmo Sprint eccezionalmente veloce, ha generato temperature molto alte sulla gomma posteriore. La gara è stata 9'' più veloce del 2025. L'impatto è variato da pilota a pilota: alcuni hanno accusato un blistering importante, altri hanno completato la Sprint senza problemi. Stile di guida, setup, pattinamento e quantità di energia trasferita attraverso la gomma posteriore sono stati determinanti"
"PER DOMENICA VIA LA SOFT, HARD CONSIGLIATA"
- Poi ancora Piero Taramasso sulla scelta della gomma per domenica: "Michelin ha ritirato la soft posteriore per la gara. La media resta disponibile, ma richiederà una gestione attenta, mentre la hard posteriore, dotata di una carcassa rinforzata, è la soluzione consigliata da Michelin per i piloti che puntano a mantenere un passo elevato per tutta la gara"
WARM UP ALLUNGATO PER PROVARE LA GOMMA DURA
- Su richiesta di alcuni team, a partire da Yamaha, il Warm Up della mattina giapponese è stato allungato a 20 minuti, per permettere ai piloti di testare la gomma dura, carcassa consigliata per il Gran Premio da Michelin. Miglior tempo, tanto per cambiare, di Marc Marquez