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Bagnaia: "Potenziale mai espresso, ma Ducati non è questa e torneremo davanti"

9° posto

Nono posto per Bagnaia nel primo GP della stagione 2026 in Thailandia. Al termine della gara di Buriram il pilota Ducati è intervenuto su Sky Sport per commentare il suo fine settimana

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La prestazione va valutata e pesata anche in base alla performance un po' più sottotono della moto, di tutta la Ducati…

"Mah... sì, sono stato l'ultimo delle Ducati quindi sicuramente sono stato quello che ha performato peggio. Però è stata abbastanza dura perché ho cercato di controllarla dall'inizio, non ho praticamente spinto neanche un giro per cercare di arrivare con gomma alla fine e comunque gli ultimi otto giri li ho fatti sgommando sul dritto anche in quinta, quindi è stata veramente dura. E gli ultimi giri, purtroppo, quando mi stavo avvicinando al gruppo davanti, ho iniziato ad accusare veramente tanto il consumo".

 

Vedendo l'Aprilia che è in blocco là su e la Ducati che si disperde un po' dietro, dopo aver fatto così tanti podi consecutivi, ci è venuta la domanda: ma cos'è cambiato? Dall'anno scorso a quest'anno o volendo anche dai test a oggi...

"Difficile dirlo perché comunque Marc in ogni caso avrebbe fatto il podio, poi si stava spingendo oltre ed è successo quello che è successo, ma andava molto forte. Nel mio caso ai test, se mi avessero chiesto quale sarebbe stato il nostro obiettivo avrei detto top 3. Avevamo un potenziale che invece durante il weekend non siamo mai riusciti a tirar fuori. Abbiamo sempre portato le gomme veramente tanto avanti nei test, girando sempre abbastanza costante, mai avuto problemi del genere. Invece da inizio weekend non siamo riusciti a fermarci bene, abbiamo fatto fatica a far girare la moto, a gestire la trazione. Quindi l'unica cosa diversa è la gomma Pirelli in pista, ma non può essere una scusante, quindi ci rimboccheremo le maniche e lavoreremo per tornare davanti. Perché sicuramente è stata una gara un po' a sé ed è difficile pensare che il livello della Ducati, visti i test che abbiamo fatto, possa essere questo qui".

 

Hai capito anche che cosa hai fatto di sbagliato nella Sprint?

"Sicuramente adattarmi prima alla situazione può aiutare. Perché parti tredicesimo in una gara tipo oggi e sai che non hai molte possibilità, non puoi difenderti o attaccare più di tanto. Parti quarto, sicuramente puoi ambire a un po' di più. Però è molto difficile perché in ogni caso l'ultima fase di gara è stata veramente tosta".

 

Penso sia stato un weekend dove Ducati in generale non ha mai veramente fatto vedere il potenziale, probabilmente è mancata una lettura precisa della situazione. Penso che dalla prossima gara già si possa vedere un riscatto in blocco…

"Ci credo. Alla prossima gara in Brasile è un circuito nuovo, ma son convinto che la Ducati tornerà dove deve stare".

 

"Non sono preoccupato per il risultato"

Successivamente Bagnaia è intervenuto nel media scrum: "Dopo i test i piloti Ducati sono rimasti più competetitivi di me, io ho fatto un passo indietro. Ho gestito molto le gomme, non sono mai riuscito a spingere davvero. Dopo i test avrei detto che il podio era possibile, poi nel weekend ho accusato molto la differenza di condizioni alle quali non mi sono adattato. Finire una stagione come l'anno scorso è stato molto importante per ripartire da zero e ricominciare a trovare il feeling, non sono preoccupato per il risultato. Non è la posizione di classifica in cui voglio finire ma è un punto di partenza. Dobbiamo migliorare perché in questo momento non siamo i più veloci".