Please select your default edition
Your default site has been set

NBA, Dallas: opzione non esercitata, Nowitzki rinnova per due anni?

NBA

La franchigia texana ha declinato l’opzione da 25 milioni sul contratto della leggenda tedesca, che però potrebbe rinnovare più a lungo di quanto preventivato. E se non fosse il suo ultimo anno in NBA?

Era largamente dato per scontato che quella in arrivo dovesse essere l’ultima stagione di Dirk Nowitzki in NBA, chiudendo un cerchio di 20 anni nella lega più famosa del mondo sempre con la stessa maglia. Invece potrebbe anche non essere così: i Dallas Mavericks hanno reso noto che non eserciteranno l’opzione da 25 milioni in loro favore per il prossimo anno, ma hanno tutte le intenzioni di trovare un accordo che vada bene alla leggenda tedesca per la prossima stagione e anche quella successiva. Il piano, come riportato da ESPN, è dare al 39enne Dirk “quello che vuole”, anche un contratto biennale (nella formula eventualmente di un 1+1) che lo porterebbe a superare Kobe Bryant con 21 stagioni con la stessa maglia. Ovviamente Nowitzki prenderà le sue decisioni anno dopo anno, perché il fisico è quello che è (lo scorso anno ha giocato solo 54 partite, pur togliendosi la soddisfazione di superare quota 30.000 punti) e non c’è certezza su quale squadra verrà costruita nel futuro. Ma con Harrison Barnes, Wesley Matthews, la scelta al Draft Dennis Smith e la conferma di Nerlens Noel (priorità numero 1 dell’estate secondo gli stessi Mavs), Dirk potrebbe ricoprire un ruolo di complemento come lungo che apre il campo in strutturazioni tattiche, come ha già cominciato a fare lo scorso anno scalando anche da “5”. I Mavericks sono inevitabilmente in una fase di ricostruzione dopo una stagione da 33-49 – la peggiore nell’era Mark Cuban –, ma considerando la capacità di coach Rick Carlisle di tirare fuori il meglio dal roster a disposizione (nell’ultima stagione ha lanciato Seth Curry e Yogi Ferrell sostanzialmente dal nulla), scommettere contro di loro è sempre un azzardo. I Mavericks, dopo anni spesi a puntare a tutti i free agent più grossi sul mercato senza riuscire a raggiungerli, per quest’estate sembrano orientati a concentrarsi sui giocatori a disposizione preservando lo spazio salariale e a regalare a Dirk un ultimo giro di giostra ai playoff – magari tornando a vincere una serie di playoff che manca dal 2011, anno magico del titolo NBA. Un obiettivo ambiziosissimo e che oggi appare molto distante, ma poter contare sull’esperienza di Dirk sarebbe un bene per qualsiasi franchigia.