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NBA, Sixers-Warriors, appuntamento all'anno prossimo. Durant: "Volevamo vincere, altrimenti Embiid..."

NBA

Il secondo e ultimo incontro tra Philadelphia e Golden State ha lasciato più di una storia in sospeso tra le due squadre. Durant ha preso in giro Embiid per la sua "bocca larga" su Twitter, mentre West e Green se la sono presa con un tifoso particolarmente fastidioso...

Quando due squadre di conference opposte si affrontano a distanza di poco tempo, devono necessariamente comprimere in propri giorni i sentimenti che provano le une per le altre. Purtroppo per gli appassionati gli incontri tra Golden State Warriors e Philadelphia 76ers sono già finiti (a meno di improbabili incontri in Finale NBA), ma le due partite non hanno deluso le attese, specialmente ieri dopo che le due squadre si sono scambiate vicendevolmente quarti da 47 punti ciascuno. Kevin Durant, però, aveva una motivazione particolare per tornare alla vittoria dopo la sconfitta con Boston: “Non volevamo perdere contro di loro, specialmente Joel [Embiid, che passava poco più lontano nella stessa sala, ndr]: sarebbe andato direttamente su Twitter a scrivere stron***e. Per questo volevamo davvero vincerla” ha detto KD davanti ai giornalisti. Una battuta, ma solo fino a un certo punto: Embiid aveva già provato a fare trash talk presentandosi alla Oracle Arena con l’intento di “rompere il c…” a Draymond Green, con il quale si è beccato verbalmente per tutta la gara (così come Durant, con il quale si era preso un doppio tecnico). Non a caso, dopo il 2+1 che ha chiuso la gara, Durant insieme a Green si è avvicinato al centro camerunense dicendogli qualche parolina non necessariamente carina. Storie di regular season, giusto per darsi appuntamento al prossimo anno: Joel Embiid, nel frattempo, si è già salvato tra i “preferiti” il tweet con le parole di Durant…

Gli elogi a Simmons e gli screzi di West e Green con i tifosi

Durant in realtà ha avuto parole di grande elogio per il gruppo dei Sixers, in particolare per Ben Simmons: “È una cosa che non avevo mai visto nella posizione di point guard: quell’altezza, quella velocità, quella forza…” ha dichiarato sul numero 25 di Philadelphia. “E si vede che è australiano, perché non gli dispiace buttarsi in mezzo alle risse e mostrare il suo lato esuberante. Qui a Philadelphia c’è un gran futuro: hanno Joel che sta giocando bene e tanti altri giocatori come Covington. Sarà difficile tornare qui nei prossimi anni, avete appena visto una squadra contro la quale bisognerà fare i conti in futuro”. Chissà cosa ne pensano David West e Green, che nel corso del secondo tempo hanno cominciato a rispondere per le rime ai tifosi presenti sugli spalti, da sempre molto chiacchieroni nei confronti della squadra ospite. Uno, in particolare, ha fatto tutta la partita in piedi a filmarsi mentre insultava i giocatori dei campioni in carica, tanto che David West – ispiratissimo con 14 punti e 7/8 dal campo – nel corso dell’ultimo quarto si è girato verso di lui dopo un canestro e ha mimato il gesto di chiudere la bocca. Come testimoniato da Anthony Slater di The Athletic, il tifoso rancoroso si è quietato per un attimo sedendosi al suo posto, ma ovviamente Draymond Green non poteva lasciarsi sfuggire l’occasione per fare un po’ di trash talking: avvicinandosi alla sezione durante una palla morta per provocare l’ennesimo scroscio di insulti del tifoso, si è portato una mano all’orecchio e ha detto ad alta voce “Non riesco a sentirti, sei troppo lontano”, indicando un posto a bordocampo. “Non puoi sederti così in alto e cercare di parlare, yo. Comprati un biglietto migliore” ha dichiarato poi dopo la gara. Chissà che il prossimo anno non si ritrovino di nuovo molto più vicini.

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