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NBA, altri cartelloni per LeBron James: "Re di New York? Vieni qui a dimostrarlo"

NBA

All'antivigilia dell'ultima visita di LeBron James a New York, un'azienda della città ha affittato un'enorme cartellone per sfidare il Re a firmare con i Knicks in estate. I giornalisti hanno chiesto un commento al suo amico Dwyane Wade: la risposta? "Buona fortuna"

Come tutti sanno, LeBron James a fine anno potrà uscire dal suo contratto con i Cleveland Cavaliers e diventare free agent. Nel corso di questi ultimi mesi un po’ tutte le squadre hanno cercato in un modo o nell’altro di attirare le attenzioni del Re, specialmente attraverso dei cartelloni pubblicitari più o meno seri. Dai tentativi di Philadelphia direttamente a Cleveland alla risposta delle aziende dell’Ohio, passando per quelli di Los Angeles a quelli ironici di Portland, alla lista delle città che hanno provato a “reclutare” James non poteva mancare New York City. All’anti-vigilia del passaggio dei Cavs al Madison Square Garden per affrontare i New York Knicks, un’azienda della città ha affittato un’enorme banner pubblicitario sfidando James ad accogliere la sfida di riportare il titolo nella Grande Mela dopo più di 40 anni. “Re di New York? Dimostralo” si legge sull’enorme cartellone nei pressi della “World’s Most Famous Arena”, con l’hashtag #KingJamesNYC18. Il riferimento è a un post su Instagram del Re, che dopo la prima partita stagionale al Garden – decisa da un suo tiro a suggellare una rimonta partita da -23 – si era auto-proclamato “Re di New York”, citando un famoso verso di Kendrick Lamar in “Control” nel 2013. I media della Grande Mela si sono ovviamente gettati a capofitto sulla storia, andando anche a chiedere a Dwyane Wade (il miglior amico di James all’interno della lega, nonché impegnato contro i Knicks ieri notte) un’opinione informata sui fatti sulle reali possibilità dei Knicks di raggiungere il Re. La risposta di D-Wade? Un “Buona fortuna” tanto perentorio quanto crudele, anche perché a differenza di altre squadre – Sixers e Lakers su tutte – la franchigia di New York dovrebbe fare i salti mortali per creare abbastanza spazio per arrivare a James, oltre ad offrire un quantitativo di talento decisamente inferiore rispetto alla concorrenza. Insomma, possibilità ce ne sono poche, ma vuoi mettere la possibilità di farsi un po’ di pubblicità su tutti i giornali sportivi della Grande Mela? “Alcuni potranno credere che siamo pazzi e che non ci sono possibilità che finisca a NY” hanno scritto quelli della NYC Ads Co. sul loro account Instagram. “Ma noi pensiamo: perché no? Se dici certe cose, devi essere anche in grado di sostenerle. Vuole essere considerato il migliore di sempre? Una leggenda? Un’icona? La cosa migliore allora è vincere un titolo a New York, una città che non lo vince da 40 anni”. Il ragionamento regge, ma le possibilità di arrivare al Re sono decisamente poche.

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