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NBA, Kyrie Irving scagiona Marco Belinelli: "Non lo ha fatto di proposito, ho preso un bel colpo"

NBA

Il n°11 dei Celtics è ritornato a parlare dell'episodio nella partita di Capodanno contro San Antonio, in cui ha incassato nel quarto periodo un duro colpo a entrambi gli occhi dall'azzurro degli Spurs. Una botta che lo ha tenuto lontano dal parquet per una settimana

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Il colpo è stato davvero molto duro. A una settimana di distanza, Kyrie Irving non ha dimenticato l’impatto con il braccio di Marco Belinelli. Un episodio che ha scatenato un po' di discussioni e su cui il n°11 dei Celtics è intervenuto per sgomberare il campo ogni tipo di dubbio e di illazione sull’intenzionalità del gesto del n°18 azzurro degli Spurs. Prima di tutto, i fatti: metà quarto periodo della sfida di Capodanno tra Boston e San Antonio, Irving si butta sul passaggio indirizzato verso Belinelli, recupera il pallone e spinge il contropiede. In transizione, marcato sempre dal giocatore italiano, tenta una tripla che finisce soltanto sul primo ferro e il cui rimbalzo lungo ricade nuovamente nella loro zona. A quel punto nella caccia al pallone, Belinelli sbraccia per tenere lontano l'avversario, colpendo con un solo movimento entrambi gli occhi di Irving - che resta a terra ed è costretto a uscire dal campo: “Di tutto il mio corpo, gli occhi restano una delle parti più importanti; quella di cui ho maggiormente bisogno per giocare a basket. Si erano gonfiati un bel po’ dopo la botta, oltre a darmi fastidio a contatto con la luce”, racconta il giocatore dei Celtics. “Ho rivisto le immagini qualche volta per capire se ci fosse malizia o meno da parte sua. Non penso che lo abbia fatto di proposito, ma mi ha centrato davvero bene. Sono contento che mi siano bastati pochi giorni di riposo per riprendermi”. Irving infatti è rimasto a guardare (è proprio il caso di dirlo) le sfide contro Minnesota e Dallas, ma dopo l’ultimo allenamento ha confermato i suoi progressi: “Entrambi gli occhi vanno meglio: il destro ha subito una piccola lesione, mentre il sinistro è soltanto molto infiammato. Nulla di grave, deve solo passare. Dovrei ritornare in campo a breve”. Il modo migliore per lasciarsi alle spalle un colpo incassato a causa della lotta a rimbalzo e del pessimo tempismo nei movimenti per recuperare il pallone: “Ha colpito entrambi gli occhi perché il suo braccio era indirizzato verso la parte destra del mio volto, ma in quel momento puntavo al rimbalzo e ho girato la faccia verso il suo gomito, subendo così la botta anche nell’occhio sinistro. Ricordo il pallone che veniva verso di noi, prima di incassare il colpo. Per fortuna è tutto risolto”.