NBA, Gallinari guida 4 Clippers con almeno 20 punti: L.A. vince facile su Charlotte

NBA

L'azzurro segna 12 punti nei primi 9 minuti e chiude a quota 20, 23 li aggiunge Tobias Harris e ne mettono 50 in due dalla panchina i soliti Lou Williams (27 con 10 assist) e Montrezl Harrell (23+11 rimbalzi). Per i Clippers arriva la terza vittoria in fila

RISULTATI DELLA NOTTE: THOMPSON ANNIENTA I KNICKS, JOKIC IN TRIPLA DOPPIA

40 PUNTI DI ANDREW WIGGINS REGALANO LA 1^ VITTORIA A COACH SAUNDERS

TUTTI GLI HIGHLIGHTS DELLA NOTTE

L.A. Clippers-Charlotte Hornets 128-109

Danilo Gallinari gioca una gara quasi perfetta contro Charlotte, a partire da un primo quarto assolutamente dominato, che l’azzurro comincia mandando a bersaglio cinque delle sue prime conclusioni per 12 punti nei primi nove minuti, che guidano i suoi Clippers allo strappo iniziale. L.A. infatti manda a tabellone 33 punti e chiude la prima frazione sopra di 9. Nel secondo quarto invece di cavalcare a tutti i costi la sua mano calda, Gallo fa un passo indietro e permette ai suoi compagni – su tutti il suo compagno di frontcourt Tobias Harris, che va all’intervallo con già 15 punti – di entrare in partita. Al resto ci pensa la coppia di soliti noti dalla panchina, Lou Williams e Montrezl Harrell, che mantengono alta l’energia e i Clippers davanti, anche se Charlotte si avvicina e va alla pausa lunga con solo 5 punti di distacco. Gli Hornets si avvicinano fino anche al -2 ma poi Harrell è decisivo nel mettere a segno otto punti consecutivi riportando l’inerzia della gara tutta a favore dei padroni di casa, che costruiscono un vantaggio sempre più consistente tra la fine del terzo quarto e l’inizio del quarto. Quando Gallinari torna in campo nel quarto quarto il vantaggio dei padroni di casa è già confortevole, ma l’azzurro riparte da dove aveva lasciato, infilando la tripla del +18 (4/7 dall’arco per lui a fine serata) mentre il vantaggio di L.A. arriva a toccare anche i 20 punti sul 109-89. La sfida contro Charlotte è una di quelle gare che dovrebbero far sorridere coach Rivers e i suoi assistenti: in casa Clippers non c’è bisogno degli eroismi di nessuno, ma si arrivano a contare quattro giocatori diversi con almeno 20 punti. I due top scorer arrivano dalla panchina, non a caso quella che produce più punti di tutta la NBA. Solo che in media l’impatto difensivo della second unit di Doc Rivers è di 52.2 punti, mentre contro gli Hornets a quota 50 ci arrivano due giocatori da soli (saranno 63 quelli di tutta la panchina), entrambi in doppia doppia, il solito Lou Williams, che chiude con 27 punti (14 dei quali nell'ultimo quarto) ma anche 10 assist, e l’incredibile Montrezl Harrell, titolare di 23 punti con 11 rimbalzi. Gli altri due “ventellisti” sono ovviamente Tobias Harris a quota 23 e Danilo Galllinari che si ferma a 20 e non va neppure una volta in lunetta (uno dei punti forti del suo gioco) ma mette in mostra percentuali sopraffine, chiudendo con 8/12 al tiro e contribuendo anche con 5 rimbalzi e 4 assist. Tutti i Clippers tirano benissimo in serata, oltre il 51% dal campo, addirittura il 46.7% da tre (14/30) e l’85.7% dalla lunetta, correndo bene (21 punti in contropiede) ma facendo sentire la propria presenza anche sotto il canestro difensivo, con 11 stoppate di squadra. Charlotte guida solo nel primo quarto e solo di 4 punti, poi gioca sempre di rincorsa senza mai riuscire a impensierire realmente i padroni di casa. Il top scorer per coach Borrego è Malik Monk dalla panchina che segna 19 dei suoi 24 punti nel quarto quarto: accanto a lui ci sono altri 5 giocatori in doppia cifra con Jeremy Lamb a 16 e Kemba Walker contenuto a soli 13 punti con 6/18 al tiro. Per gli Hornets è la terza sconfitta nelle ultime quattro, che li fa precipitare all’ottavo posto a Est, mentre sono tre i successi consecutivi di L.A. che così si assestano in solitaria al quarto posto della Western Conference.

I più letti