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NBA, Antetokounmpo batte Harden ma il vero MVP del successo Bucks è Eric Bledsoe

NBA

La guardia di Milwaukee ruba il palcoscenico ai due candidati MVP e confeziona una gara da 23 punti e 7 assist che include un parziale di 11-0 realizzato tutto in proprio e una super difesa su James Harden, tenuto a 9/26 al tiro. La doppia doppia di Antetokounmpo completa la convincente vittoria dei Bucks 

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Milwaukee Bucks-Houston Rockets 108-94

Doveva essere la sfida tra Giannis Antetokounmpo e James Harden, doveva essere il duello diretto tra i due principali candidati al premio di MVP stagionale ma da autentico MVP – nella serata del Fiserv Forum – ha giocato Eric Bledsoe, la guardia dei Bucks che ha rubato il palcoscenico alle due superstar tanto attese con una prestazione da incorniciare, tanto in attacco quanto in difesa. Il suo contributo offensivo è stato la chiave del parziale di Milwaukee che nel terzo quarto – dopo essere andata al riposo in vantaggio di 5 punti all’intervallo – ha aperto in due la partita: dei suoi 23 punti finali, infatti, 16 arrivano nel terzo periodo (contro i 18 dell’intera squadra di Houston) e 11 addirittura consecutivi, a firmare in prima persona un break di 11-0 all’interno di una frazione dominata dai padroni di casa per 32-18. Ma l’attacco racconta solo una metà della super partita di Bledsoe, che difensivamente ha marcato per quasi tutta la serata James Harden tenendolo a 9/26 al tiro compreso un disastroso 1/9 da tre punti. “Abbiamo avuto i nostri tiri smarcati ma non siamo stati capaci di segnarli”, ha dichiarato Harden nel post-partita. Il loro parziale nel terzo quarto è stato decisivo e la partita si è risolta lì”. I Rockets, grazie a 9 dei 15 punti di Danuel House nel primo quarto, hanno avuto un vantaggio anche di 10 punti nel corso del quarto iniziale, ma le tante palle perse del secondo periodo (ben 9) hanno rimesso in gara i Bucks, capaci di mettere a tabellone la bellezza di 38 punti nel quarto e chiudere così avanti a metà gara, con un Giannis Antetokounmpo già a quota 13 punti e 8 rimbalzi. Il greco finisce con la consueta doppia doppia, 19+14, ma non c’è neppure bisogno della sua miglior prestazione grazie agli eroismi di Bledsoe ma anche al contributo di Pat Connaugthon dalla panchina (con 4/5 da tre punti e 14 punti) e ai 13 a testa di Khris Middleton e Brook Lopez. Per Milwaukee una bella vittoria contro un avversario di primissimo livello della Western Conference (2-0 il bilancio contro i Rockets in stagione) arrivata anche dovendo rinunciare a Malcolm Brogdon, Nikola Mirotic, Tony Snell, Pau Gasol e Donte DiVincenzo, mentre i Rockets – che non hanno potuto schierare Kenneth Faried – hanno avuto 19 punti con 9 rimbalzi da Chris Paul, 17 e 11 da Clint Capela ma zero punti con 0/7 al tiro da Eric Gordon, in campo nonostante la caviglia destra malconcia e non certo al meglio. Per i Rockets si tratta soltanto della terza sconfitta nelle ultime 17 partite. 

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