Playoff NBA, il canestro decisivo di Lillard fa impazzire (anche) i telecronisti di Sky

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Gli ultimi secondi di gara-5 tra Portland e Oklahoma City sono già un instant classic NBA. Così come il commento di Alessandro Mamoli e Marco Crespi all'ennesima pazzesca prodezza di Damian Lillard

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Un tiro folle, preso da quasi 11 metri, con il difensore addosso, per vincere la partita. “A walk-off three”, termine che prende ispirazione dal baseball (e dai fuori campi decisivi), perché dopo il tiro non resta altro che uscire dal campo, la partita ormai decisa. I Thunder all’inferno (dell’eliminazione), i Blazers in paradiso. A mandarceli Damian Lillard, non nuovo a imprese del genere. Negli ultimi secondi di gara-5 tra Portland e Oklahoma City è andato in scena per l’ennesima volta quel “Dame-time” che ha reso celebre la point guarda nativa di Oakland, da sempre alla guida dei Blazers dal momento del suo ingresso nella lega. Ultimi secondi vissuti con emozione e trasporto anche in cabina di commento dalla coppia di telecronisti di Sky Sport Alessandro Mamoli e Marco Crespi. Mamoli vede Lillard isolato contro George e inizia un conto alla rovescia ad alta voce: “Sette secondi… sei secondi… Lillard contro Paul George… aspetta… vuole l’ultimo tirooooooo” e poi l’esplosione, nel momento in cui il pallone entra a canestro e sancisce l’eliminazione dei Thunder e il passaggio in semifinale di conference dei suoi Blazers. A bocce ferme, a freddo, Lillard commenterà poi il suo capolavoro con una citazione da "L'arte della guerra" di Sun Tzu ("È il guerriero che non si fa sopraffare dalle emozioni, che resta calmo, riservato, distaccato a vincere, non la testa calda che cerca vendetta e neppure l’ambizioso alla ricerca di fortuna”) ma sul momento l'emozione viene vissuta da tutti in maniera più diretta, spontanea, selvaggia, una di quelle emozioni che solo i playoff NBA sembrano saper dare e che arrivano anche a migliaia di chilometri di distanza come se fossero vissute a bordocampo al Moda Center di Portland. Vedere per credere.

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