Finals NBA: Golden State Warriors super favoriti contro Toronto secondo i bookmaker

NBA

Una cenerentola come i Raptors chiamata alla sfida più complicata: fermare i bi-campioni in carica lanciati a passo spedito verso il three-peat. Nonostante gli infortuni e il fattore campo a sfavore, gli Warriors restano la squadra da battere

Tutte le NBA Finals in diretta esclusiva su Sky Sport a partire dalla notte tra giovedì 30 e venerdì 31 maggio alle 3.00

DATE E ORARI DEI MATCH SU SKY SPORT

Anche senza Kevin Durant, le Finals NBA hanno già una favorita d’obbligo: i Golden State Warriors, pronti a dare la caccia a un titolo che a questo punto renderebbe leggendaria la cavalcata dell’ultimo lustro dei ragazzi di Steve Kerr. Non pesa il fattore campo in favore di Toronto, le assenze tra i campioni in carica, il roster ridotto almeno nei primi due match in trasferta. Talento, esperienza e riposo pesano tutti dalla parte degli Warriors, pronti a lasciarsi trascinare da uno Steph Curry versione MVP e a caccia del quarto titolo in carriera. Non una novità per Golden State essere la favorita ai nastri di partenza delle finali NBA: contro i Cleveland Cavaliers negli ultimi quattro anni le agenzie di scommesse non avevano avuto dubbi nel considerare Draymond Green e compagni la squadra da battere, così come fatto contro i Raptors – in maniera schiacciante, forse anche troppo al momento – annunciando già che sulle quote pesa non poco il “fattore KD”: un suo ritorno sul parquet infatti potrebbe rendere ancora più redditizia una puntata sui canadesi, a caccia di una storica affermazione alla prima partecipazione nell’atto conclusivo della stagione. I due precedenti in regular season fanno ben sperare Toronto: il primo in casa a fine novembre, nel pieno del periodo più complicato per gli Warriors – con il roster decimato e un Kevin Durant scatenato che mise a segno due triple in meno di 30 secondi nel finale per forzare l’overtime. Uno sforzo inutile, visto che il destino poi sorrise ai canadesi al termine del tempo supplementare. Alla gara “di ritorno” due settimane dopo non prese parte Kawhi Leonard, ma per i Raptors arrivo un’affermazione ancora più rotonda: 113-93 a Oakland, un segnale della bontà della stagione che Toronto sarebbe riuscita a portare avanti nei mesi successivi. Segnali, indizi, magari soltanto suggestioni, in vista di un testa a testa tutto da godere sui canali di Sky Sport.

I più letti