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Mercato NBA, Lakers, nel mirino Carmelo Anthony, Kyle Korver e non solo

NBA

I gialloviola hanno 12 giocatori a roster, sono corsi ai ripari nelle 48 ore seguenti alla scelta di Leonard, ma devono ancora ritoccare una squadra a cui mancano ancora dei tasselli. La lista di pretendenti è lunga, a partire da Carmelo Anthony, ma non tutti fanno al caso dei Lakers

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In NBA spesso la somma di talenti non fa il totale. Tre giocatori da 10 milioni di dollari all’anno non rendono necessariamente come uno da 30, anzi. I Lakers hanno così dovuto fare i conti con un roster a cui mancherà la terza stella e che negli ultimi giorni ha messo insieme un gruppo di giocatori di buon livello. Non una squadra: per quella bisognerà aspettare il lavoro di coach Frank Vogel, uomo-ombra di questo mercato in cui non sembra però partecipare alle scelte della dirigenza. L’ex allenatore dei Pacers resta in disparte, mentre il front-office è ancora a lavoro in attesa di capire come utilizzare al meglio la mid-level da 4.8 milioni di dollari. L’ultimo contratto appetibile rimasto a disposizione dei gialloviola, prima di dover ricorrere all’uso massiccio di accordi al minimo salariale. Quando si parla di Lakers, a prescindere dalle pressioni, la lista di pretendenti è sempre molto lunga (anche considerando l’elevato numero di amici e veterani pronti a correre in soccorso di LeBron James). Il primo della lista, quello sulla bocca di tutti – meno su quella della dirigenza di L.A. in realtà – è Carmelo Anthony, che nelle scorse ore “si è detto disponibile” a unirsi alla squadra losangelina. Su quello in effetti c’erano pochi dubbi, a differenza invece dell’intenzione degli stessi Lakers, che in canna hanno ancora diversi colpi. Continua infatti il tira e molla con Memphis, in attesa che i Grizzlies decidano cosa fare di Iguodala e del suo contratto da oltre 17 milioni di dollari. Per la squadra del Tennessee l’ex n°9 Warriors è un asset da sfruttare per racimolare scelte e per questo non sono disponibili al momento a tagliarlo. Se Memphis decidesse invece di liberarsi di lui via buyout, Iguodala diventerebbe il free agent perfetto da aggiungere a roster per i Lakers – che otterrebbero così l’ala difensiva che manca al roster. Anche per questo la situazione Anthony resta congelata, visto che per accaparrarsi Carmelo al momento non sembra esserci la fila.

Lakers, serve anche una guardia: si pensa a Korver, Smith o Bradley

Per allungare la rotazione poi i Lakers potrebbero puntare anche ad aggiungere almeno un’altra guardia al roster. I posti occupati al momento sono 12, dunque ci sarebbe spazio per un tiratore in più: Kyle Korver, ancora sotto contratto con i Suns che non hanno nascosto l’intenzione di volerlo tagliare, resta alla finestra. L’ex giocatore dei Jazz ha dato spesso una bella mano a LeBron ai tempi di Cleveland e sarebbe un’aggiunta ideale in attacco per i gialloviola. Discorso simile a livello tecnico si potrebbe fare pensando a JR Smith, che con i Cavaliers ha ancora un contratto in essere. L’accordo del n°5 di Cleveland con la franchigia è stato quello di rimandare di un mese l’obbligo per la franchigia di rendere totalmente garantito il suo accordo da 15.7 milioni di dollari: tagliarlo entro il 30 luglio infatti permette di spendere 3.87 milioni, ma di scaricare l’intero ammontare dal salary cap. Un contratto dunque che potrebbe tornare utile a diverse squadre che voglio alleggerire la propria esposizione e rendere meno pesante l’esborso per la prossima stagione: merce di scambio in mano ai Cavaliers, che rimanderebbe però soltanto di qualche giorno il taglio inevitabile. A quel punto Smith sarebbe a disposizione dei Lakers, ritrovando così LeBron a un anno di distanza dalla sua partenza da Cleveland. Terza opzione, ma non per importanza, Avery Bradley: meno tiratore, più difensore e uomo squadra, l’ex Celtics e Clippers va a caccia di riscatto, dopo essere diventato merce di scambio e scaricato senza troppa riconoscenza ai Grizzlies. Bradley è ancora sotto contratto con Memphis, ma sarebbe molto più semplice da raggiungere rispetto a Iguodala. Una coppia di difensori che potrebbe cambiare il paesaggio dei Lakers a protezione del ferro.

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