
NBA, il mondo dei bonus: quali giocatori (e come) possono guadagnare dollari extra
Solitamente legati a obiettivi di rendimento, i bonus compresi nei contratti di campioni come Kevin Durant e Kyle Lowry, Gary Harris e Clint Capela vanno a determinare i loro effettivi guadagni. Scopriamo come

Solitamente legati a obiettivi di rendimento, i bonus compresi nei contratti di campioni come Kevin Durant e Kyle Lowry, Gary Harris e Clint Capela vanno a determinare i loro effettivi guadagni. Scopriamo come

KEVIN DURANT, BROOKLYN NETS | Un bonus da un milione di dollari entra a fine anno nelle tasche dell’ex giocatore di Golden State se i Nets raggiungono il primo turno dei playoff o vincono almeno 43 partite (non è necessario che Durant sia in campo)

NENE HILARIO, HOUSTON ROCKETS | Il contratto più curioso per la sua strutturazione: dei 10 milioni totali, solo 2.56 sono garantiti, con ben 7.4 milioni (la somma più alta di sempre) soggetti a bonus, tutto sommato però abbordabili. Nel dettaglio: * 2.4 milioni se gioca almeno 10 partite e la squadra vince almeno 52 partite * 2.5 milioni se gioca almeno 25 partite e la squadra vince almeno 52 partite * 2.5 milioni se gioca almeno 40 partite e la squadra vince almeno 52 partite Nel 2018-19 Nene è sceso in campo in 42 partite, mentre i Rockets ne hanno vinto 53

KENTAVIOUS CALDWELL-POPE, LOS ANGELES LAKERS | Il biennale da 16.6 milioni di dollari firmato in estate porta con sé anche un altro milione abbondante in bonus. Ecco il dettaglio: * 163.000 dollari se viene incluso in uno dei primi due quintetti difensivi * 350.000 dollari se fa registrare più di 1.85 assist a sera * 350.000 dollari se fa registrare più di 4 rimbalzi a sera * 350.000 dollari se fa registrare più di 1.2 recuperi a sera * 50.000 dollari se i Lakers raggiungono la finale della Western Conference

RUDY GAY, SAN ANTONIO SPURS | Due i principali bonus presenti nel contratto del veterano degli Spurs: * 500.000 dollari se gioca più di 60 partite * 1.5 milioni di dollari se a) lui gioca almeno 60 partite e gli Spurs chiudono la stagione con almeno 52 partite b) se tira almeno il 37.5% da tre punti (su un minimo di 100 tentativi) c) se il suo defensive rating è sotto quota 103 (punti concessi per 100 possessi) e la sua percentuale di rimbalzo difensivo supera il 20%

KYLE LOWRY, TORONTO RAPTORS | La point guard dei campioni NBA ha bonus per 2.7 milioni di dollari (ma comunque non può incassarne più di 2.3 in totale), così suddivisi: * 200.000 dollari se viene convocato per l’All-Star Game * 1.5 milioni di dollari se vince il titolo NBA * 500.000 dollari se viene selezionato per il primo o secondo quintetto offensivo (All-NBA) * 500.000 dollari se viene selezionato per il primo o secondo quintetto difensivo

GARY HARRIS, DENVER NUGGETS | Diversi e significativi i bonus presenti nel contratto della guardia dei Nuggets. Eccoli di seguito: * 775.000 dollari se gioca almeno 60 partite, Denver chiude con 57 o più vittorie e poi raggiunge le finali NBA * 200.000 dollari supplementari se i Nuggets vincono le finali NBA

TYUS JONES, MEMPHIS GRIZZLIES | Dal rendimento dei Grizzlies dipende parte della “ricchezza” di Jones. * 858.000 dollari se Memphis vince almeno 33 partite (stesso risultato dello scorso anno)

JULIUS RANDLE, NEW YORK KNICKS | Per il nuovo acquisto dei Knicks, un sostanzioso bonus legato però a un triplice obiettivo: * 900.000 dollari se Randle gioca almeno 65 partite e a) viene incluso in uno dei primi due quintetti difensivi b) viene convocato per l’All-Star Game c) New York si qualifica ai playoff

TERENCE ROSS, ORLANDO MAGIC | Un totale di un milione di dollari sono previsti come incentivi per l’ex Raptors così suddivisi: * 500.000 dollari se gioca almeno 63 partite e segna almeno 22 punti a partita con un defensive rating sotto quota 100 * 500.000 dollari se gli Orlando Magic disputeranno le prossime finali NBA

DEWAYNE DEDMON, SACRAMENTO KINGS | Anche per lui un doppio incentivo, ma il totale è di “soli” 300.000 dollari, così suddivisi: * 150.000 dollari se scende in campo in almeno 70 partite e i Kings chiudono con 48 o più vittorie * 150.000 dollari se Sacramento raggiunge le semifinali di conference a Ovest

THADDEUS YOUNG, CHICAGO BULLS | Anche per il neo-acquisto dei Bulls, come per Dedmon, 300.000 dollari da guadagnarsi inseguendo due obiettivi: * 150.000 dollari se vincono almeno 48 partite in stagione regolare * 150.000 dollari se i Bulls si qualificano per i playoff

CLINT CAPELA, HOUSTON ROCKETS | Importante la parte variabile del contratto del centro svizzero dei Rockets. Ecco i bonus previsti: * 1.000.000 di dollari se Houston va in finale di conference * 500.000 dollari se tira con almeno il 65% dalla lunetta (63.6% l’anno scorso) * 500.000 dollari se la sua percentuale di rimbalzi difensiva è superiore al 30%

KELLY OLYNYK, MIAMI HEAT | Il lungo degli Heat non vedrà di buon occhio nessun cambio obbligato deciso da coach Spoelstra. Il contratto infatti prevede come incentivo: * 1.4 milioni di dollari se resta in campo più di 1.700 minuti (sono stati 1.812 la scorsa stagione)

JUSUF NURKIC, PORTLAND TRAIL BLAZERS | Condannato da un lungo recupero dall’infortunio, Nurkic sa già di non poter riuscire a raggiungere i criteri necessari per ottenere il bonus previsto dal suo contratto: * 1.25 milioni di dollari se gioca in più di 70 partite e i Blazers chiudono l’anno con almeno 50 vittorie