Mercato NBA, Jaylen Brown, Domantas Sabonis e non solo: tanti i rinnovi milionari
Lunedì 21 ottobre alle 23 ora italiane si è chiusa una fase importante del mercato in NBA: la definizione dei roster era anche l’ultima occasione di prolungare i contratti in scadenza 2021 ed evitare che i propri giocatori diventassero restricted free agent. Questi gli accordi raggiunti nelle ultime ore
JAYLEN BROWN | Quattro anni di estensione da 115 milioni di dollari con i Boston Celtics | È suo il contratto più importante firmato in questi giorni di rinnovi assieme a Siakam (della loro classe al Draft, Ben Simmons e Jamal Murray già da tempo hanno sottoscritto accordi ben più pesanti). Un talento su cui i Celtics hanno puntato tanto e che continuerà a essere fondamentale nello sviluppo dei biancoverdi
DOMANTAS SABONIS | Quattro anni di estensione da 77 milioni di dollari con gli Indiana Pacers | Con i bonus in realtà possono diventare 85 in totale: 1.3 milioni previsti per ogni stagione, qualora venisse nominato All-Star o inserito all’intero di un quintetto All-NBA. La sostanza però è un’altra: a Indianapolis hanno deciso di puntare forte sul figlio del grande Arvydas
I DIETRO-LE-QUINTE DELLA TRATTATIVA
DEJOUNTE MURRAY | Quattro anni di estensione da 64 milioni di dollari con i San Antonio Spurs | Nonostante l’infortunio subito in preseason che gli ha fatto saltare per intero l’ultima stagione, la scelta n°29 al Draft 2016 resta per gli Spurs un tassello fondamentale attorno al quale costruire la San Antonio del futuro
JOE INGLES | Un anno di estensione da 14 milioni di dollari con gli Utah Jazz | Non si tratta del contratto da rookie in scadenza che lo avrebbe reso restricted free agent, ma dell’accordo da quattro anni che a Salt Lake City avevano paura potesse far venire brutte intenzioni all’australiano (nonostante mancassero ancora 24 mesi alla scadenza): Ingles è diventato un perno fondamentale nella rotazione dei Jazz e a 32 anni probabilmente finirà la sua carriera cestista ad alto livello sotto la guida di Quin Snyder
TAUREAN PRINCE | Due anni di estensione da 29 milioni di dollari con i Brooklyn Nets | Una scommessa per l’ex giocatore degli Hawks, che vuole provare a vincere con la squadra di New York, ben consapevole che nell’estate 2022 potrà andare a caccia del contratto più importante della sua carriera. E farlo magari con un anello al dito
FRANK NTILIKINA | Nessuna estensione, ma i Knicks hanno deciso di esercitare l’opzione per la stagione 2020/21: un accordo di un anno da 6.3 milioni di dollari | Una decisione che nel caso del talento francese può essere letta come il modo più “veloce” per liberarsi dai vincoli contrattuali con New York per poter andare a caccia di una nuova squadra una volta free agent
BUDDY HIELD | Quattro anni di estensione a 86 milioni di dollari garantiti con i Sacramento Kings | Nel suo caso è giusto specificare che quei soldi sono la base: grazie ai bonus infatti Hield potrebbe arrivare a incassare un massimo di 106 milioni di dollari (tra gli obiettivi c’è anche il raggiungimento delle Finals NBA, impresa ardua a dir poco). L’importante però nel suo caso è aver risolto le tensioni e le frizioni con la società: restare nella capitale californiana era il suo unico interesse
TUTTI I DETTAGLI DEL CONTRATTO DI HIELD
MALIK BEASLEY E JUANCHO HERNANGOMEZ | Nessuna estensione di contratto, entrambi diventano restricted free agent | I due grandi delusi delle ultime ore di mercato: le scelte n°15 e 19 dei Nuggets al Draft 2016 sono state a lungo corteggiate da Denver, senza però riuscire a concludere un accordo. Nei prossimi mesi la squadra del Colorado potrà eventualmente pareggiare qualsiasi tipo di offerta arrivi per loro: il problema però è che il prezzo adesso lo faranno le altra franchigie
PASCAL SIAKAM | Quattro anni di estensione a 130 milioni di dollari con i Toronto Raptors | Giocatore più migliorato dell’ultima regular season, protagonista con la squadra canadese ai playoff e alle Finals, campione NBA al fianco di Leonard. Difficile soltanto immaginarlo qualche anno, quando scelto alla 27 era un mistero per molti e uno sconosciuto per tutti. Siakam adesso invece merita un rinnovo multimilionario di questa importanza
TUTTI I DETTAGLI DEL CONTRATTO DI SIAKAM
JOE JOHNSON | Tagliato dai Detroit Pistons e non inserito nel roster per iniziare la regular season | "Iso-Joe" ci aveva sperato, ritornato al fianco di giocatori NBA dopo la parentesi in Big3 che ne aveva nuovamente messo in risalto le doti. A Detroit però hanno preferito trattenere Christian Wood e Khryi Thomas: atletismo e gioventù insomma, doti di cui il vecchio Johnson non dispone più
MVP NEL BIG 3, JOE JOHNSON CERCA DI TORNARE IN NBA
BRANDON INGRAM | Il restricted free agent più ambito rimasto a disposizione è certamente l’ex Lakers che, nonostante i problemi fisici e la mancata consacrazione al fianco di LeBron James, sa di avere un’altra grande chance a New Orleans. L’ultima, non tanto per restare in NBA, quando per firmare un accordo pesante la prossima estate
JAKOB POELTL | Nessuna estensione da parte degli Spurs, diventa così restricted free agent | Uno degli asset arrivati da Toronto nello scambio che ha coinvolto Kawhi Leonard, un giocatore su cui San Antonio deve ancora capire se e cosa costruire in prospettiva futura. Con il rinnovo di Murray da ultimare in Texas, Poeltl sapeva che non avrebbe ricevuto un’offerta: adesso sta a lui conquistarla nei prossimi mesi sul parquet
THON MAKER | Nessuna estensione da parte dei Pistons, diventa così restricted free agent | Una delle scommesse perse (o non totalmente riuscite) dei Bucks spera di poter trovare minuti, continuità ed efficacia a Detroit. Thon Maker resta un giocatore unico nel suo genere per dimensioni e atletismo: ai Pistons in 29 partite ha giocato più di quanto fatto a Milwaukee nei due anni e mezzo precedenti. La speranza è che con la continuità arrivino anche i risultati e le offerte da parte delle altre squadre
DAMIAN JONES | Una regular season per prendersi spazio e dimostrare di valere un rinnovo. Damian Jones ha vinto anelli, giocato spezzoni di gara alle Finals, ma non ha mai avuto un minimo di continuità agli Warriors (per ragioni di forza maggiore). Atlanta è l’ambiente ideale per sbocciare, nonostante la concorrenza sia agguerrita. Dopo un triennio da comparsa, è giunto il momento di dimostrare di poter essere protagonista