Please select your default edition
Your default site has been set

Mercato NBA: i Bulls cercano un nuovo dirigente, Dwyane Wade si propone

chicago
©Getty

La squadra dell'Illinois vuole rilanciare le ambizioni di una franchigia da anni condannata alla mediocrità: per farlo il primo passo è quello di trovare una guida a cui affidare il nuovo progetto. E le candidature da parte di grandi ex arrivano anche via social

La notizia rilanciata da ESPN ha colto soltanto in parte di sorpresa i molti che si attendevano uno sviluppo del genere: a Chicago, approfittando anche del prolungarsi delle settimane di stop della stagione, la dirigenza ha deciso di muoversi alla ricerca di un nuovo dirigente che abbia “piena autorità e indipendenza per prendere decisioni” all’interno della franchigia. I Bulls chiederanno per questo motivo a Nuggets e Raptors di parlare rispettivamente con Arturas Karnisovas (colui che ha portato Jokic e Murray a Denver) e con Bobby Webster (Siakam e VanVleet due delle intuizioni migliori dovute anche alla sua consulenza) - i due dei profili più graditi alla squadra dell’Illinois che sta vagliando una lunga lista di possibili alternative. L’arrivo di una figura del genere renderebbe quanto meno diverso (e secondo alcuni inutile) il lavoro di John Paxson e del GM Gar Forman, che potrebbero essere ricollocati nelle prossime settimane per fare spazio al candidato che verrà scelto. I colloqui dovrebbero iniziare la prossima settimana e Chicago non ha alcuna intenzione di fare le cose di fretta, ben consapevole di avere dalla sua parte tutto il tempo necessario a seguito dello stop della regular season dovuto al contagio da coronavirus. Letta la notizia sui social, è arrivata anche una candidatura spontanea via Twitter: quella di Dwyane Wade, nativo di Chicago e con i Bulls nel cuore; tanto da averli resi l’unica squadra assieme a Cleveland per cui è stato disposto - per poco - a lasciare la sua Miami. “Conosco qualcuno…”, ha scritto l’ex n° 3 degli Heat rilanciando la notizia, anche se poi ha specificato che non stava parlando di se stesso. A chi si riferiva allora? Sarà interessante scoprirlo nelle prossime settimane.

NBA: SCELTI PER TE