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NBA, viaggio dentro l'unico ko in gara-7 della carriera di Michael Jordan

NBA

È famosa per essere la partita “del mal di testa di Scottie Pippen” (che infatti gioca malissimo e tira 1/10). Ma è anche l’unica volta che Jordan ha perso una gara-7 di playoff nella sua carriera. Non certo per colpa sua. Ecco com’è andata

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La carriera ai playoff di Michael Jordan è una delle più vincenti di sempre: delle 37 serie disputate dai suoi Bulls, 30 si sono risolte con la vittoria di MJ e compagni e se si restringe l’analisi soltanto agli anni ’90, il dominio della franchigia dell’Illinois appare ancora più impressionante: 29 serie giocate, 27 vinte. Le uniche sconfitte in una serie di playoff arrivano contro Orlando nel 1995 — quando Jordan era appena rientrato in campo dopo due anni di inattività — e nella famosa finale di conference del 1990, l’ultima volta che i Detroit Pistons riuscirono ad aver la meglio sui Bulls, eliminandoli per il terzo anno in fila. Questa sconfitta — in gara-7 — è anche l’unico ko subito in una settima gara da Michael Jordan in tutta la sua carriera. A testimoniare una volta di più la sua grandezza e quella dei Bulls, spesso capaci di aver la meglio sugli avversari con discreta facilità, c’è da dire che di gare-7 MJ ne ha giocate davvero poche, soltanto tre. In due ha vinto — un facile +29 marchiato a fuoco dai suoi 42 punti contro New York nel 1992 in semifinale di conference, e poi ancora contro Indiana in finale di conference nel 1998 (+5 grazie ai suoi 28 punti, 9 rimbalzi e 8 assist) — ma contro Detroit nel 1990 ha dovuto soccombere, con un secco 93-74. O meglio, a riguardare oggi il tabellino di quella partita, si può senza troppi dubbi dire che a soccombere sono stati i Chicago Bulls più che Michael Jordan. Il 23 infatti chiuse quella gara-7 con 31 dei 74 punti della sua squadra (il 41.9% del totale offensivo) e suoi furono anche 13 dei 28 canestri segnati dal campo in serata (il 46.4%). Disastrosi invece i suoi compagni: il resto del quintetto base (Pippen, Grant, Hodges e Cartwright) chiuse con 10/49 al tiro, appena sopra al 20% e poco meglio fece la panchina, con soli 5 canestri segnati. Pessime in particolare le prestazioni di Scottie Pippen (1/10 al tiro in 42 minuti, seppur condizionato da un fortissimo mal di testa che — nelle sue parole — gli offuscava perfino la vista) e di Horace Grant, titolare di un tragico 3/17 in 45 minuti. Ma da quella gara in avanti sarebbe iniziato un decennio di successi.  

Il boxscore di gara-7 tra Chicago e Detroit, 1990
Il boxscore dei Chicago Bulls nella gara-7 del 1990 contro Detroit - Basketball Reference

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