Mercato NBA, Golden State Warriors: le 3 mosse per tornare competitivi
La offseason che attende Golden State sarà molto complicata da gestire: l’obiettivo è costruire un gruppo in grado di dare il giusto supporto a Steph Curry - provando a massimizzare la resa di un talento come lui giunto probabilmente all’apice della resa. Tolto il rientro di Klay Thompson dall’infortunio, sono tanti altri gli aspetti a cui dover badare e le decisioni da prendere. Questi alcuni dei passaggi più importanti per rimettere in piedi un gruppo rimasto fuori dai playoff per due anni in fila
La premessa fatta più volte è di tipo metodologico e parte dal maggiore coinvolgimento di Draymond Green, di Steph Curry e di Klay Thompson nel processo decisionale degli Warriors: “Mi aspetto che chiedano più spesso il mio parere: è il modo migliore per fare le cose”, spiega il n°23 di Golden State, chiamato forse a dire la sua anche sulle questioni più delicate
COSA FARE CON KELLY OUBRE JR.? | La sua partenza con Golden State non è stata ideale, non in grado da subito di integrarsi nel sistema di gioco pensato da Steve Kerr. Il risultato è stato disfunzionale, nonostante dopo Curry era chiamato a ricoprire assieme a Wiggins il ruolo di secondo violino. No, le cose non sono andate per il verso giusto
Cosa fare quindi? Provare a mettere in piedi una sign-and-trade nel caso, incassando una trade exception da poter sfruttare per liberare spazio salariale. Perché il problema della squadra è anche quello: non avere sufficiente spazio per firmare altri giocatori
FIRMARE PIÙ GIOCATORI COME KENT BAZEMORE | Quando Oubre è uscito dalla rotazione, Kent Bazemore ha dato una grande mano alla squadra e la spinta necessaria per arrivare a un passo dai playoff. Al minimo salariale, uno di quei giocatori che possono fare comodo anche in futuro agli Warriors
Nota a margine: la sparata arrivata contro Bradley Beal nel commentare il testa a testa con gli Wizards non è piaciuto molto a Golden State. Bene: meglio trovare giocatori in grado di controllarsi anche a parole
CHE COSA FARE CON JAMES WISEMAN? SCAMBIARLO PER PRENDERE UN GIOCATORE PRONTO DA SUBITO | Il centro scelto da Golden State ha in parte deluso le aspettative degli Warriors, che immaginavano ben altro impatto e una resa più elevata nonostante la giovane età. In tanti vorrebbero avere in squadra un giocatore come lui: basterà per portare a casa altri talenti?
CHE COSA FARE CON JAMES WISEMAN? PUNTARE SU DI LUI CON PAZIENZA? | È la strada che probabilmente verrà scelta da Golden State: perché mai rinunciare a un giocatore con la sua prospettiva di crescita, se con qualche passo in avanti potrebbe garantire un grande contributo già dai prossimi mesi?