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NBA, faccia a faccia tra Kevin Durant e Trae Young: "Niente di personale"

le parole
©Getty

Brooklyn ha vinto ad Atlanta anche grazie alla scelta difensiva di mettere Durant in marcatura su Young negli ultimi minuti di partita: grazie a metodi non sempre ortodossi, l’All-Star dei Nets è riuscito a limitarne l’impatto, facendo arrabbiare non poco l’avversario e andando anche a muso duro contro di lui. Una sfida playoff a tutti i livelli: “Rispetto il suo gesto, è uno dei migliori giocatori NBA: è stato uno scontro dettato dalla competizione, non c’è niente oltre a quello”

Sfida spettacolare tra Atlanta e Brooklyn, due delle migliori squadre della Eastern Conference che possono godersi rispettivamente le prestazioni di Trae Young e Kevin Durant - 31 punti a testa nella partita poi vinta dai Nets in trasferta. Ad attirare l’attenzione però è stato il siparietto sul finire di partita messo in piedi dai due, quando a seguito della tripla a bersaglio di Young che riporta sul -1 i padroni di casa a tre minuti dalla sirena, Steve Nash decide di affidare proprio a KD il compito di marcare il giovane talento Hawks (nonostante l’evidente differenza di stazza e centimetri). Quella è stata una delle chiavi della vittoria di Brooklyn: “È stato divertente e stimolante - racconta Durant - queste piccole point guard scappano via da tutte le parti, sono così furbe e rapide che non è facile contenere un giocatore del genere. Però è una sfida avvincente prendersi cura in difesa di uno dei migliori giocatori NBA”.

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Parole di enorme rispetto da parte di Durant, protagonista del 10-3 finale che chiude i conti in favore dei Nets e che torna anche sul faccia a faccia (senza grosse conseguenze, di pura adrenalina) tra lui e Young che ha portato gli arbitri ad assegnare un fallo tecnico a entrambi: “Sono stato un po’ troppo fisico e credo che le spinte lo abbiano infastidito. A quel punto mi ha strattonato perché non voleva che entrassi così tanto nel suo spazio e rispetto il suo gesto. È soltanto parte del gioco, non c’è nulla di personale - pura e semplice competizione”. Un breve assaggio di ciò che ci aspetta più avanti nella stagione: una battaglia al più alto livello in ogni possesso.