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NBA, per Utah sono sette le squadre sulle piste di Mitchell: ultima arrivata Washington

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©Getty

Il front office dei Jazz cerca di scatenare un'asta attorno al nome della propria superstar per ottenere in cambio il miglior pacchetto possibile, proprio come riuscitogli nell'affare Gobert con Minnesota. E se gli Washington Wizards sono gli ultimi arrivati nella corsa a Mitchell, non sembano però certo esserne i favoriti

A Danny Ainge e Justin Zanik, i due uomini che hanno in mano il front office degli Utah Jazz, à già riuscito un gran colpo, quest'estate (quello di ottenere, in cambio di Rudy Gobert, quattro giocatori, altrettante prime scelte, più il diritto a un'inversione di scelta con Minnesota). E ora ci vogliono riprovare, con Donovan Mitchell. Perché se è vero che le trattative più avanzate restano quelle con i Knicks, oltre a New York dallo Utah fanno sapere che ci sono almeno altre sei squadre in lizza per il n°45 dei Jazz. Sarebbero Miami, Toronto, Charlotte, Sacramento, Atlanta e anche Washington, che si è aggiunta recentemente alla lista, pur senza molte speranze di poter arrivare a Mitchell. L'idea sarebbe quella di accoppiarlo al giocatore franchigia degli Wizards Bradley Beal, ma se offensivamente il duo potrebbe davvero spaventare, difensivamente potrebbe rivelarsi troppo facilmente attaccabile. 

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In più, oltre alla perplessità sul campo, non pare che Washington al momento abbia abbastanza da mettere sul piatto per convincere Utah ad ascoltare la propria proposta. Sì, ci sono a disposizione diverse prime scelte (anche tre: 2025, 2027 e 2029, con la possibilità di offire l'inversione negli anni "pari") ma manca il giocatore giovane di grande talento attorno al quale costruire il pacchetto. Nessuno tra Deni Avdija, la matricola Johnny Davis, Daniel Gafford, Rui Hachimura o Corey Kispert accende più di tanto gli entusiasmi della coppia Ainge-Zanik, che continuano a fare il loro gioco, mantenendo alto il valore di Mitchell. Ed è per questo che per liberarsene vogliono sicuramente di più.