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Mercato NBA, Popovich lascia? No, triplica: pronto un triennale con stipendio top

NBA
©Getty

Il contratto di Gregg Popovich è in scadenza il 30 giugno, ma ai San Antonio Spurs tutti si aspettano che sia in panchina per la prossima stagione, dando il via alla carriera in Texas di Victor Wembanyama. Per lui è pronto un triennale (con possibilità di uscita dopo ciascuno dei primi due anni) da 14 milioni di dollari l’anno, che lo renderebbe di nuovo l’allenatore più pagato della lega dopo il sorpasso di Monty Williams

Nonostante i 74 anni e una carriera da assoluta leggenda vivente, Gregg Popovich non sembra avere alcuna intenzione di lasciare la panchina dei San Antonio Spurs. Il suo contratto è in scadenza il 30 giugno, ma anche se non c’è ancora un annuncio ufficiale da parte della franchigia, tutti all’interno di "Spursello" si aspettano che il coach cinque volte campione NBA sarà regolarmente in panchina il prossimo anno, dando il via alla carriera in Texas di Victor Wembanyama. Secondo quanto riportato da LJ Ellis di Spurs Talk, è stata proprio la vittoria alla Lottery del Draft a convincere Popovich a rimanere ancora in panchina: per lui sarebbe pronto un contratto di tre anni (con possibilità di uscire dopo ciascuna delle prime due stagioni se dovesse cambiare idea) nei dintorni dei 14 milioni di dollari annui, che lo renderebbero di nuovo il coach più pagato di tutta la NBA dopo il maxi-accordo del suo pupillo Monty Williams con i Detroit Pistons (13 milioni all'anno per sei stagioni). Se Popovich, che detiene già il record di vittorie in regular season nella storia della lega, dovesse completare il suo contratto triennale, arriverebbe a 30 stagioni piene alla guida degli Spurs, di cui ha preso le redini nel lontano 1996 portandoli al titolo nel 1999, 2003, 2005, 2007 e 2014.