I Pacers sono protagonisti di un inizio di stagione sorprendente e a trascinare la squadra allenata da coach Rick Carlisle è senza dubbio l'attacco. Nella metà campo offensiva Indiana è la miglior squadra di tutta la NBA, lo dice lo spettacolo fin qui garantito a ogni uscita e lo confermano le statistiche
Non che ci fosse necessariamente bisogno dei numeri, perché l'eccezionalità dell'attacco degli Indiana Pacers in questo inizio di stagione salta all'occhio anche solo nell'osservare una partita qualsiasi giocata da Myles Turner e compagni. I numeri, tuttavia, o per meglio dire le statistiche confermano in pieno come in questo avvio di regular season i ragazzi di coach Rick Carlisle abbiano stracciato la concorrenza per efficacia nella metà campo avversaria. Dopo la prima manciata di gare, infatti, i Pacers sono primi in tutta la NBA per offensive rating (121.5), punti di media segnati (126), assist a partita (30.7) e rapporto tra assist e palle perse (2.30). Tutte statistiche che tratteggiano i contorni di una manovra offensiva in alcuni momenti inarrestabile.
L'attacco vince quasi da solo le partite
Laddove i Pacers non riescono a primeggiare, sono comunque nelle zone altissime delle classifiche relative alle singole voci statistiche. Come nel caso delle triple segnate di media a partita (3° con 15.8), della percentuale reale dal campo (2° con il 57.8%) o del passo medio (2° con 103.78). Nessuno, in questa primissima parte di stagione, ha saputo fare di meglio in attacco. L'altro lato della medaglia è che in difesa Indiana, 26° per defensive rating (117), per percentuale dal campo concessa agli avversari (48.7%) e per punti di media segnati dagli avversari (121.6), ha un rendimento molto vicino alle ultime della classe. Ad ogni modo, considerato l'attuale record complessivo (6-3), l'impostazione un po' spericolata e l'attitudine sbarazzina, di cui Tyrese Haliburton è forse il perfetto uomo simbolo, sta portando risultati superiori alle attese iniziali. Per ora, insomma, smentendo uno dei motti più celebri nel mondo della pallacanestro, l'attacco sta sì "vendendo i biglietti", ma sta anche vincendo le partite.