Il 27 maggio scorso è scaduto il primo termine entro il quale i giocatori che si erano dichiarati al Draft potevano ritirarsi e in diversi, anche in ragione degli alti livelli economici garantiti ora dalla NCAA, hanno optato per trascorrere la prossima stagione al college e ritentare l’avventura in NBA nel 2027. L’azzurro Luigi Suigo, invece, per ora non ha cambiato idea e nellalista aggiornata dei 100 prospetti migliori ESPN lo ha inserito al 32° posto
La tentazione, considerata anche la sempre maggior convenienza dal punto di vista economico garantita dai livelli retributivi della NCAA, forse c’è anche stata, ma, almeno per il momento, Luigi Suigo ha deciso di continuare a inseguire il suo sogno di andare in NBA. Niente anno al college per il lungo azzurro, che a differenza di molti altri coetanei sembra volersi giocarsi le sue chance al Draft del 23 e 24 giugno prossimi. In realtà Suigo ha ancora tempo fino al prossimo 13 giugno per uscire dalla lista di giocatori disponibili al Draft, ma stando all’ultimo aggiornamento sui 100 migliori prospetti pubblicato da ESPN il ragazzo cresciuto nelle giovanili dell’Olimpia Milano parrebbe continuare a godere di ottima considerazione da parte degli esperti oltreoceano.
La nuova Top 100 di ESPN
Nelle zone alte della Top 100 di ESPN non è cambiato molto, anche perché appare ormai chiaro a tutti che le prime quattro scelte al prossimo Draft, salvo sorprese clamorose, saranno AJ Dybantsa, Darryn Peterson, Cam Boozer e Caleb Wilson. E se in vetta pare rimanere solo da decidere l’ordine con cui le quattro giovani stelle verranno chiamate, dopo la scadenza dello scorso 27 maggio, termine ultimo entro il quale i giocatori che si erano dichiarati eleggibili al Draft avevano facoltà di uscire dalle scelte e rimanere oppure andare al college, nel resto della classifica alcune cose sono cambiate. E tra i nomi messi in fila dagli esperti di ESPN c’è anche quello di Suigo, attualmente piazzato al 32° posto. Una valutazione, quella data nei confronti dell’azzurro, che fa ben sperare in vista del Draft e che alimenta il sogno del giocatore che ha vissuto l’ultima stagione in Serbia di poter fare il grande salto verso la NBA.