In pieno garbage time della sfida tra Wizards e Sixers, i tifosi di Philadelphia sono esplosi a seguito del secondo tiro libero sbagliato da Mike Muscala, dando a tutti i presenti il classico pollo gratis promozionale da ritirare dopo il match. Un gesto che lo ha reso ancora di più un idolo dei tifosi dei Sixers, e non per le 47 partite disputate nel 2018-19: ecco come e perché il lungo 32enne è diventato un beniamino dei Sixers
Nel corso della sua ormai decennale carriera in NBA, Mike Muscala non è che abbia fatto moltissimo per farsi ricordare o amare. Onesto lungo di riserva per sei franchigie differenti, attualmente esce dalla panchina per i derelitti Washington Wizards, che anche questa notte sono usciti sconfitti (14° ko nelle ultime 15 partite, unico successo arrivato contro Detroit che ha una striscia aperta di 20 sconfitte in fila) dal campo dei Philadelphia 76ers finendo sotto di 29 all’intervallo e non rialzandosi più. Con la partita ormai ampiamente in ghiaccio il quarto periodo si è trasformato in un lungo "garbage time", ma a tenere coinvolti i tifosi dei Sixers è stata l’ormai classica promozione del quarto quarto: se un avversario fa 0/2 in lunetta, pollo gratis per tutti i presenti. L'agognato doppio errore è arrivato proprio per mano di Muscala ed è stato festeggiato con un’eruzione da parte dei tifosi e anche da alcuni membri della squadra sia in campo che in panchina, rendendo Muscala ancora di più un idolo dei tifosi. Già, ma perché proprio Muscala?
Il canestro di Muscala che ha regalato Maxey ai Sixers
Il lungo ha effettivamente disputato 47 partite con i Sixers nella stagione 2018-19 prima di essere ceduto agli L.A. Clippers nello scambio che ha portato in città Tobias Harris, ma non è per il suo contributo alla causa che i tifosi di Philadelphia lo amano. Per trovare il motivo per cui Muscala è considerato un eroe di culto a Philadelphia bisogna tornare al 12 agosto del 2020, quando nella bolla di Orlando si disputò una partita tra gli Oklahoma City Thunder di Muscala e i Miami Heat. In quell’occasione i Thunder completarono una furiosa rimonta da -22 vincendo con una tripla di Muscala a 5.2 secondi dalla fine, assicurandosi il quinto posto nella Western Conference invece del sesto (affrontarono e vennero eliminati dagli Houston Rockets di Harden e Westbrook, mentre un posto più giù avrebbero incontrato i Denver Nuggets). Quella vittoria rocambolesca ebbe però anche l’effetto collaterale di dare ai Sixers la 21esima scelta al Draft di quell’anno, che in caso di sconfitta dei Thunder sarebbe invece finita a OKC per un lunghissimo giro di scambi cominciato nel 2016. E chi hanno preso i Sixers con quella 21esima scelta? Nientemeno che Tyrese Maxey, nuovo All-Star e pietra angolare della squadra senza il quale la franchigia sarebbe in condizioni ben peggiori rispetto a quelle attuali. E tutto per merito di quel tiro di Muscala, che ha assunto ormai lo status di leggenda del Process dei Philadelphia 76ers — figuriamoci quando "regala" a tutti pure il pollo fritto.