È senza grandi discussioni l’uomo simbolo della franchigia dal 2018, ovvero da quando è arrivato ad Atlanta da 5^ scelta assoluta al Draft, ma Trae Young al momento non ha ancora ricevuto un’offerta da parte degli Hawks per prolungare il suo contratto. Il playmaker sarebbe deluso dal comportamento della dirigenza e il suo rischia di trasformarsi in un caso, anche perché potrebbe diventare free agent tra meno di un anno
Luka Doncic, Shai Gilgeous-Alexander e Devin Booker, ma anche Jalen Williams, Chet Holmgren e Mikal Bridges e molti altri. La prima parte del mercato estivo ha visto molte stelle firmare il prolungamento dei loro contratti con le rispettive squadre appena questo prolungamento si era reso praticabile dai termini temporali stabiliti dal contratto collettivo che regola i rapporti tra le franchigie e i giocatori. Centinaia di milioni di dollari investiti su quelli che per Lakers, Thunder, Suns, Knicks e compagnia sono e continueranno a essere assoluti protagonisti anche nelle prossime stagioni. Tra questi nomi, però, un po’ a sorpresa, non compare Trae Young. Leader e uomo simbolo di Atlanta ormai dal 2018, gli Hawks potrebbero offrirgli un prolungamento quadriennale da 229 milioni di dollari, ovvero al massimo contrattuale, al momento Young non ha ricevuto alcuna proposta da parte del front office e, stando a quanto riportato da ‘ESPN’, sarebbe molto deluso dal comportamento della franchigia.
Un futuro da free agent per Young
In teoria, il contratto di Young con Atlanta scadrebbe nel giugno del 2027, ma il giocatore dispone di una player option sulla stagione 2026-27. Qualora decidesse di esercitarla, quindi, l’ex Sooners potrebbe diventare a tutti gli effetti free agent tra meno di un anno. E il 30 giugno del 2026, oltre ad essere la deadline per l’esercizio della player option da parte di Young, sarebbe anche l’ultima data possibile per trovare un accordo sul prolungamento dell’accordo con gli Hawks. Hawks che peraltro sono reduci da un mercato molto aggressivo, con gli arrivi tra gli altri di Kristaps Porzingis e Nickeil Alexander-Walker a rinforzare il roster e a rilanciare le ambizioni della squadra, particolare che rende ancora più sospetta la titubanza nel concedere alla stella di Atlanta un rinnovo che sulla carta dovrebbe essere quasi automatico. L’impressione è quindi inevitabilmente quella che il front office, e forse anche il coaching staffdegli Hawks non siano convinti che Young si meriti davvero un investimento economico tanto importante. E con il prosieguo dell’estate e l’approssimarsi della prossima stagione quello di Young rischia di trasformarsi a tutti gli effetti in un caso.