Mentre prosegue il suo percorso di recupero dal brutto infortunio della primavera dello scorso anno, Jayson Tatum è stato ospite di ‘The Pivot Podcast’ e tra le altre cose ha parlato anche di LeBron James, per la prima volta dal 2006 non eletto tra i titolari per l’All-Star Game. Un posto, quello nel quintetto iniziale, che secondo la stella dei Celtics spetterebbe quasi di diritto al super veterano
Una cosa è certa: lui, all’Intuit Dome di Los Angeles tra poco più di due settimane non ci sarà. La rottura del tendine d’Achille rimediata nella serie di playoff contro New York del maggio dello scorso anno, d’altronde, dovrebbe tenere fermo Jayson Tatum almeno fino alla primavera. E mentre la stella dei Celtics prosegue nel suo percorso di recupero dall’infortunio, l’All-Star Game in programma in casa dei Clippers si avvicina e la questione che riguarda LeBron James, per la prima volta dal 2006 assente tra i titolari eletti dal voto dei tifosi, tiene banco. E Tatum ha una opinione piuttosto netta al riguardo.
Tatum, LeBron e il precedente di Jordan
Ospite di ‘The Pivot Podcast’, quando gli è stato chiesto di LeBron e dell’eventualità che possa non essere tra i titolari all’All-Star Game dopo vent’anni, Tatum ha risposto in maniera molto convinta. “Non sappiamo se questa sia la sua ultima stagione in NBA e non vederlo tra i titolari non mi sembra giusto”. Secondo Tatum, quindi, sarebbe quasi scontato che James venga chiamato dai coach, che sceglieranno le riserve per la partita delle stelle, ma secondo lui al super veterano dovrebbe essere garantito un posto nello starting five. “Credo che andrebbe fatto un gesto come quello di Vince Carter nei confronti di Michael Jordan all’All-Star Game del 2003”. Il riferimento è all’ultimo All-Star Game di Jordan, in cui la leggenda all’epoca agli Wizards non era stato votato tra i titolari, ma era finito comunque nel quintetto dell’Est perché il collega più giovane decideva di rendergli omaggio cedendogli il suo posto.