Completamente a sorpresa, James Harden e gli LA Clippers stanno lavorando a una cessione in vista della deadline del mercato prevista per giovedì alle 21 italiane. Tra le squadre maggiormente interessate a lui ci sono i Cleveland Cavaliers e i Minnesota Timberwolves, mentre il playmaker (che ha diritto di veto su ogni scambio) avrebbe già rifiutato Toronto e New Orleans
Una notizia del tutto inattesa scuote il mercato NBA. Secondo quanto riportato da ESPN e confermato da altri media statunitensi, James Harden e gli LA Clippers stanno lavorando a una cessione della point guard da qui al prossimo 5 febbraio, data ultima per il mercato degli scambi. Harden ha saltato la partita di stanotte contro i Philadelphia 76ers per motivi personali rimanendo lontano dalla squadra nella sua casa di Phoenix e avrebbe deciso di chiedere la cessione perché i Clippers non sarebbero intenzionati a estendere il suo contratto in estate, preservando lo spazio salariale in vista dell'estate del 2027 quando potranno essere protagonisti sul mercato dei free agent.
Harden può decidere il suo futuro: Cleveland e Minnesota in pole
Il dettaglio importante da conoscere è che Harden, avendo firmato la scorsa estate un contratto 1+1 da 81.5 milioni di dollari con player option sul secondo anno, ha tecnicamente una "no trade clause" che gli permette di rifiutare qualsiasi destinazione non sia di suo gradimento. Secondo quanto riportato sia i Toronto Raptors che i New Orleans Pelicans si sono dette interessate ma non sarebbero destinazioni gradite al 36enne, mentre le squadre più attive su di lui sono i Cleveland Cavaliers (che avrebbero messo sul piatto Darius Garland) e i Minnesota Timberwolves (da tempo alla ricerca di una point guard). Ovviamente da queste squadre Harden vorrebbe ottenere un’estensione di contratto in estate, quando compirà 37 anni ad agosto.
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Le parole di Kawhi Leonard: "Rispetto la sua decisione"
Dopo la sconfitta di questa notte contro Philadelphia, Kawhi Leonard ha parlato in maniera stringata ma significativa della notizia arrivata nel bel mezzo del match: "Non ho commenti da fare. Rispetto la sua decisione o qualsiasi scelta voglia prendere, tutto qui. Rimarrà comunque mio amico. Mi fido del front office". I Clippers, dopo un eccellente mese dal 21 dicembre in poi in cui hanno vinto 16 partite su 19, hanno perso due delle ultime tre gare disputate.