LeBron James ha saltato la gara di questa notte contro i San Antonio Spurs per un’artrite al piede sinistro: si tratta della sua 18^ assenza in stagione, rendendolo quindi ineleggibile per i premi di fine stagione. Si interrompe così a 21 la sua striscia record di convocazioni consecutive nei quintetti All-NBA
Alle prese con un difficile back-to-back contro le due migliori squadre della Western Conference, i Los Angeles Lakers hanno deciso di tenere a riposo tutti i loro migliori giocatori, dall’infortunato Luka Doncic passando per Austin Reaves, Marcus Smart e Deandre Ayton fino ad arrivare a LeBron James. Quella del Re è un’assenza particolarmente significativa, visto che si tratta della sua 18^ gara saltata in questa stagione: per via della regola che impone ai giocatori di disputare almeno 65 partite per essere "eleggibili" per i riconoscimenti di fine anno, James non può più essere tenuto in considerazione per i premi. In questo modo è certo che a fine anno non potrà essere nominato per uno dei tre quintetti All-NBA della stagione, mettendo così fine a una striscia record di 21 convocazioni (13 per il primo, quattro per il secondo e quattro per il terzo) consecutive dal suo secondo anno nella lega in poi.
Anche Doncic a rischio per i premi di fine anno
Attualmente fuori per un infortunio considerato "lieve" al bicipite femorale, anche Luka Doncic deve fare bene i conti da qui al termine della stagione se non vuole rimanere fuori dai premi di fine anno. Lo sloveno infatti ha già saltato 11 partite in questa regular season e gliene rimangono solamente sei per raggiungere la fatidica quota 17 che divide chi è eleggibile e chi non lo è. Le notizie su di lui sono però confortanti: lunedì è riuscito a correre e ha partecipato a una sessione di allenamento cinque contro cinque, con la possibilità di tornare in campo nella notte tra giovedì e venerdì contro i Dallas Mavericks — così da poter essere in campo nel prossimo All-Star Game di domenica (alle 23 in diretta su Sky Sport Basket).