Dopo sei gare di assenza per un malanno ancora non definito, Kristaps Porzingis ha fatto il suo ritorno in campo per i Golden State Warriors, realizzando 9 punti, 5 rimbalzi e 5 assist in 23 minuti contro Oklahoma City. "Credo davvero di essere in salute adesso. Non voglio vendere nulla perché ho fatto dentro e fuori dal campo, ma stavolta credo davvero che sia la volta buona" ha detto dopo il match
Alla deadline del mercato i Golden State Warriors speravano di aver migliorato la loro situazione di squadra acquisendo Kristaps Porzingis dagli Atlanta Hawks, ma fino a questo momento hanno potuto contare su di lui solamente per una partita. Dopo il suo esordio da 17 minuti contro Boston, infatti, è rimasto fuori per le successive sei partite per una malattia i cui contorni ancora non sono stati perfettamente chiariti, ma che si spera sia ormai alle sue spalle. Dopo aver fatto tutto il riscaldamento nell’ultima partita contro Houston e aver svolto un allenamento con la squadra, Porzingis stanotte ha fatto il suo ritorno in campo contro Oklahoma City, chiudendo con 9 punti, 5 rimbalzi e 5 assist in 23 minuti contro i campioni in carica. "Credo davvero di essere in salute adesso" ha detto il lettone. "Almeno così mi sento. Non voglio vendere nulla perché ho fatto dentro e fuori dal campo, ma stavolta credo davvero che sia la volta buona. Rimanere fuori mi ha fatto soffrire, specialmente dopo essere arrivato in una squadra nuova. Oggi però è andata bene: sono un po’ pesante e devo ritrovare ritmo al tiro, ma mancano 20 partite al termine della stagione. Voglio tornare in forma e vedere dove possiamo arrivare in post-season".
Porzingis sulle parole di Kerr: "Non ideali, ma è tutto ok"
Nelle scorse settimane coach Steve Kerr aveva parlato della sua situazione menzionando la POTS, ovverosia la Sindrome da Tachicardia Posturale Ortostatica che gli era stata diagnosticata ai tempi dei Boston Celtics, ma lui stesso si è scusato per aver diffuso false informazioni visto che non si tratta di quella disfunzione del sistema nervoso. "Non è stato ideale vedere di nuovo in giro altre notizie, perché poi la gente ricomincia a parlare" ha detto Porzingis. "Ma ho detto a Steve che è tutto a posto. So che non ha detto quelle parole con malizia né voleva creare attesa attorno alla mia salute. Ha solo ripetuto quello che sapeva in quel momento".