Come riportato pochi minuti fa da ESPN, Cade Cunningham è stato vittima di un leggero collasso polmonare che lo costringe a fermarsi. La stella di Detroit, attualmente capolista della Eastern Conference, potrebbe dover rimanere ferma per alcune settimane e le tempistiche di un suo possibile rientro potrebbero coincidere con il termine della regular season o addirittura attorno al primo turno dei playoff
Brutta tegola per Detroit, fin qui protagonista di una stagione eccellente vissuta da capolista della Eastern Conference. Cade Cunningham, stella e leader della squadra, ha infatti subito un leggero collasso polmonare che lo costringe a fermarsi immediatamente. Non si tratta di un caso isolato in NBA, perché già CJ McCollum, ora ad Atlanta e a lungo punto fermo di Blazers e Pelicans, aveva sofferto dello stesso problema in due occasioni. Nel 2021 McCollum aveva dovuto rimanere fermo per sei settimane, mentre nel 2023 era riuscito a tornare in campo dopo venti giorni. Le tempistiche di rientro di Cunningham, quindi, potrebbero essere simili, e il giocatore potrebbe tornare in campo orientativamente a cavallo tra la fine della regular season e il primo turno dei playoff.
Le conseguenze per Detroit e per Cunningham
Detroit al momento ha 3.5 gare di vantaggio su Boston, seconda in classifica, e con 14 partite ancora da giocare, con ogni probabilità interamente senza la sua stella, il primo posto a Est potrebbe essere in bilico. Non solo, Cunningham, che stava vivendo un'annata appena sotto il livello dei candidati MVP, con 60 partite giocate in questa stagione qualora non dovesse rientrare prima dei playoff non raggiungerbbe nemmeno la soglia minima di 65 partite disputate necessaria per rientrare nelle selezioni dei quintetti All-NBA e nella corsa ai premi individuali.