In una intervista concessa a ESPN, il co-proprietario dei Bucks Wes Edens ha voluto fare chiarezza rispetto alla situazione che riguarda Giannis Antetokounmpo. Il greco, attualmente ai box per infortunio, ha un contratto in scadenza nel giugno del 2027 e per Milwaukee le alternative sono due: rinnovare e allungare l’accordo con la franchigia oppure finire sul mercato
Nella confusione che, tra voci discordanti una dall’altra, vige in casa Bucks quando si tratta del presente e soprattutto del futuro di Giannis Antetokounmpo arriva finalmente un po’ di chiarezza. A parlare in modo deciso è Wes Edens, co-proprietario della franchigia con Jimmy Haslam, in una intervista concessa a Ramona Shelburne di ESPN. “Giannis sta per entrare nell’ultimo anno del suo contratto” dice Edens parlando del greco, il cui accordo con i Bucks scade a giugno del 2027 e prevede una possibile player option per la stagione successiva esercitabile da parte del giocatore, “quindi le cose possono andare in due modi: o rinnova e allunga l’accordo con noi oppure verrà scambiato”. “Non possiamo permetterci che Antetokounmpo porti a scadenza il suo contratto” spiega poi Edens, “non si tratta di un problema relativo strettamente a Giannis, bensì che riguarda qualsiasi giocatore che arriva all’ultimo anno di contratto”. Milwaukee, quindi, sembra aver ben chiaro il quadro di quanto potrebbe accadere, anche se, sempre stando a quanto riportato da Shelburne, i tentativi operati dalle altre squadre di sondare la disponibilità a trattare da parte dei Bucks si sono fin qui sempre fermati di fronte alle richieste eccessive quanto a contropartite da inserire nella eventuale trade.
Tutte le scelte e tutti i giocatori promettenti a roster
“Tutte le scelte ai futuri Draft e tutti i giocatori giovani e promettenti che avete a roster”, sarebbe stata questa la richiesta, in verità sempre generica, fatta dai Bucks ai General Manager delle altre squadre che tra la scorsa estate e l’ultima trade deadline hanno provato ad abbozzare una trade. Golden State, a quanto pare, è stata quella più agguerrita, ma quattro future prime scelte messe sul tavolo non hanno smosso la dirigenza dei Bucks. Dirigenza che, stando alle fonti consultate da Shelburne, non ha fin qui mostrato la fattiva intenzione di scambiare Antetokounmpo. Le recenti polemiche tra il giocatore e il front office relative al suo rientro dall’infortunio sembrano però aver inasprito rapporti ormai logori e le parole di Edens potrebbero portare ad un cambio di scenario già dal prossimo luglio. Di certo c’è che oltre alle scelte al Draft, stando a quanto riportato da Shelburne, i Bucks vorrebbero portarsi a casa un giocatore giovane ma che possa rappresentare il punto fermo attorno a cui costruire la squadra del futuro, con il rookie dei Sixers VJ Edgecombe e il lungo dei Cavs Evan Mobley portati ad esempio del profilo ideale da proporre per poter imbastire una trattativa che si preannuncia complicata ma, arrivati a questo punto, non impossibile.