Nella conferenza stampa di fine stagione, Bam Adebayo ha rivelato che LaMelo Ball non si è scusato per lo sgambetto che è costato la partita di play-in al lungo dei Miami Heat. "Voglio che si sappia in giro che non si è fatto sentire. A un certo punto però ne parleremo e gireremo pagina"
Lo sgambetto di LaMelo Ball ai danni di Bam Adebayo è stato giudicato a posteriori come un fallo flagrant di tipo 2 dalla NBA e gli è costato 35.000 dollari di multa, ma non ha impedito agli Charlotte Hornets di vincere al supplementare nella sfida del torneo play-in. Una sfida alla quale Adebayo non ha potuto prendere parte e che è costata la partita agli Heat, privati del loro miglior giocatore in una gara da dentro o fuori. Nella conferenza stampa di fine anno, Adebayo ha detto di sentirsi bene ("Cammino ancora, perciò sono ok") e ha detto la sua: "Gli arbitri hanno applicato il regolamento, ma in NBA bisognerebbe poter vedere un atto violento indipendentemente da quanto tempo è passato, visto che possono farlo con un tiro da tre punti…". Successivamente ha rivelato che, a differenza di quanto dichiarato da Ball dopo la partita, i due non si sono parlati e non c’è stata alcuna scusa da parte del play di Charlotte. "Non ci siamo parlati, io ero in doccia cercando di capire cosa era appena successo. A un certo punto ci vedremo di nuovo, ne parleremo e gireremo pagina. Solo lui può sapere se è stata una giocata sporca oppure no: tutti cercando di difendere lui o di difendere me. Ma a questo punto possiamo solo guardare avanti".
Spoelstra assolve LaMelo: "Non servono punizioni ulteriori"
L’allenatore degli Heat Eric Spoelstra ha aggiunto anche che a suo modo di vedere non c’era bisogno di sospendere Ball per la seconda gara del play-in contro Orlando. "Non credo che avrebbe molto senso. Non è un giocatore sporco, ma in momenti come quello possono succedere tante cose. È stata una giocata sporca e pericolosa, che avrebbero dovuto vedere in quel momento. Ma non è successo, perciò guardiamo avanti".