A tre settimane dal licenziamento dei dirigenti Arturas Karinsovas e Marc Eversley, in casa Bulls arrivano anche le dimissioni di coach Billy Donovan. La proprietà di Chicago avrebbe voluto continuare con lui, ma dopo aver accettato l’addio dell’allenatore che ha guidato la squadra nelle ultime sei stagioni ora inizierà i colloqui per trovare il volto nuovo che avrà il compito di sedersi in panchina dal prossimo autunno
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Ai Bulls sembra proprio arrivato il momento di voltare pagina e dopo il licenziamento di Arturas Karnisovas e Marc Eversley, responsabili del front office il cui rapporto con la franchigia è terminato lo scorso 6 aprile, nella serata di ieri sono infatti arrivate anche le dimissioni di coach Billy Donovan. E di dimissioni vere e proprie si tratta, perché anche dopo aver preso atto della decisione dell’allenatore che ha guidato la squadra nelle ultime sei stagioni, il proprietario dei Bulls Jerry Renisdorf ha ribadito che la volontà fosse quella di proseguire nel rapporto. Donovan, nella nota di dimissioni poi resa pubblica, ha ribadito di aver preso questa decisione anche nell’interesse di Chicago, ora libera di trovare una nuova guida tecnica.
Il futuro dei Bulls e di Donovan
Per i Bulls, che proprio in queste settimane sono impegnati nei colloqui con i possibili sostituti di Karnisovas e Eversley, dovranno quindi iniziare anche la ricerca dell’allenatore a cui affidare una squadra che presumibilmente dovrà passare da una pesante fase di ricostruzione. Donovan, che chiude da 4° allenatore per presenze sulla panchina di Chicago dietro solo a Phil Jackson, Dick Motta e Tom Thibodeau, diventa invece ora uno dei nomi più caldi per il mercato delle panchine. Già la scorsa estate l’ex coach di Florida in NCAA era entrato nel mirino dei Knicks, e c’è da scommettere che non resterà disoccupato a lungo.