I Los Angeles Lakers hanno perso anche gara-2 contro gli Oklahoma City Thunder, finendo sotto 0-2 nella serie di secondo turno. Durante la partita ci sono stati numerosi episodi di nervosismo da parte dei gialloviola nei confronti degli arbitri, esplosi poi nel post-gara con le parole di coach JJ Redick e Austin Reaves: "Fanno fallo a ogni possesso. Sono già difficili da affrontare così, quando fanno fallo devono essere fischiati"
Esattamente come i Phoenix Suns nella serie precedente, anche i Los Angeles Lakers dopo essere andato sotto 0-2 nella serie contro gli Oklahoma City Thunder hanno indirizzato la loro frustrazione nei confronti degli arbitri. È successo in più occasioni nel corso di gara-2, in particolare con LeBron James furibondo per alcune chiamate mancate o andate contro di lui, e anche con JJ Redick (punito con un fallo tecnico per proteste già sul finire del primo quarto) e Austin Reaves (che si è lamentato di una interazione con l’arbitro John Goble durante una palla contesa). "Prima della serie avevo detto sarcasticamente che sono la squadra più ‘distruttiva’ senza fare mai fallo" ha detto Redick. "Hanno dei giocatori che fanno fallo a ogni possesso. È già abbastanza difficile giocare contro di loro: quando fanno fallo, bisogna fischiarli. Uno dei motivi per cui hanno gli arbitraggi che hanno è che loro non mostrano mai le loro emozioni, sono super composti. Ed è un merito. Non si lamentano con gli arbitri e forse ne traggono vantaggio, non lo so".
Redick difende LeBron, Reaves si lamenta di Goble
Redick ha anche difeso a spada tratta LeBron James (“Mai visto una stella avere fischi peggiori, viene colpito continuamente sulla testa e raramente glieli fischiano”), mentre James ha evitato qualsiasi domanda sull’arbitraggio oppure sulle parole del suo allenatore (“Siamo sotto 0-2” il suo commento stringato). Austin Reaves invece si è lamentato di un’interazione con l’arbitro Goble, che a suo dire gli ha urlato in faccia mentre stava cercando di prendere posizione durante una palla a due: "Se io avessi fatto una cosa del genere, avrei preso tecnico. Non c’era bisogno di mancarmi così di rispetto, perché io non l’ho fatto. Sapeva lui stesso di aver sbagliato". Nel corso della partita sono stati fischiati 26 falli contro i Lakers e 21 contro i Thunder, e la stessa discrepanza ridotta c'è stata anche nei liberi tentati (26 per OKC, 21 per i gialloviola).