Al termine della stagione dei Los Angeles Lakers, Luka Doncic ha rivelato di non essere mai stato vicino a tornare in campo dopo la lesione di secondo grado al bicipite femorale subita a inizio aprile. "So che qualcuno voleva che io tornassi, ma non sono mai stato vicino a ricevere l'ok per tornare in campo. Se avessi potuto, lo avrei fatto sicuramente"
I Los Angeles Lakers sono stati eliminati con un 4-0 senza appello da parte degli Oklahoma City Thunder, in una serie in cui l’assenza di Luka Doncic è stata inevitabilmente pesantissima per i gialloviola. Nonostante le molte voci sul suo conto, lo stesso sloveno ha ammesso di non essere mai stato neanche vicino a essere in condizione per tornare in campo, faticando a rientrare da una lesione di secondo grado al bicipite femorale subita il 2 aprile che richiede normalmente 8 settimane per il ritorno in campo. "So che alcune persone volevano che tornassi, ma ovviamente non ero vicino a ricevere l’ok dai medici" ha detto Doncic. "Se avessi potuto scendere in campo, lo avrei fatto al 100%. Tutti sanno che è davvero difficile stare fuori: questo è il momento migliore per giocare a basket".
Doncic: "Abbiamo grande chimica, possiamo competere per il titolo"
Doncic era anche tornato in Spagna per sottoporsi a delle iniezioni per accelerare il processo di recupero, ma non è mai andato oltre la corsa leggera e qualche tiro, senza neanche svolgere un allenamento con contatto — che a suo dire avrebbero richiesto almeno una o due settimane in più, rispettando quindi le tempistiche iniziali di 8 settimane. "Ovviamente questa stagione non è finita come volevamo, ma sento che i risultati che abbiamo avuto alla fine della regular season possano portarci a pensare di competere per il titolo" ha detto Doncic. "Abbiamo avuto una grande squadra e una grande chimica. Giocare con Austin Reaves e LeBron James è un'esperienza incredibile, sono due grandi giocatori. È stato davvero divertente condividere un campo con loro". Lo sloveno ha già annunciato che non parteciperà alle attività estive della nazionale per stare con le sue figlie, che ha visto raramente negli ultimi 8 mesi per una disputa legale con l’ex compagna.