Il capo della dirigenza dei Detroit Pistons Trajan Langdon ha confermato in conferenza stampa di voler tenere sia Jalen Duren che Tobias Harris quest’estate quando diventeranno free agent. "Hanno avuto delle stagioni fantastiche e speriamo di tenerli entrambi, vogliamo che rimangano qui" ha detto dopo la sconfitta in gara-7 con Cleveland
Dopo una regular season da 60 vittorie e il primo posto a Est, la cavalcata playoff dei Detroit Pistons si è interrotta in gara-7 contro i Cleveland Cavaliers, ma non cancella comunque l’ottima stagione vissuta in Michigan — considerando che solo due anni fa erano la peggior squadra della NBA. Un successo che si è basato anche sulla solidità sotto canestro di Jalen Duren e Tobias Harris, attesi ora ad un’estate in cui dovranno firmare un nuovo contratto — e i Pistons intendono tenerli entrambi, almeno stando alle parole del capo della dirigenza Trajan Langdon. Parlando con la stampa al termine della stagione, il GM ha espresso chiaramente la volontà di trovare un accordo sia col centro che con il veterano. "Duren ha avuto una stagione fantastica e ha dato un contributo gigantesco al primo posto in regular season. Sono sicuro che avremo un piano per lui e lo attaccherà quest’estate proprio come ha fatto con la scorsa, ripresentandosi come un giocatore migliore grazie anche all’esperienza accumulata. Non vediamo l’ora di trovarci con i suoi rappresentanti per trovare un nuovo accordo" ha detto Langdon. Su Duren pesa l’enorme discrepanza tra quanto visto in regular season (nella quale ha viaggiato a quasi 20+10 di media meritandosi la convocazione all’All-Star Game) e quanto fatto invece ai playoff, dove ha chiuso con 10.2 punti e 8.5 rimbalzi di media e spesso non ha finito le partite in campo. "A volte però succede ai giocatori giovani in questa lega" lo ha giustificato Langdon, che avrà dalla sua parte la possibilità di pareggiare qualsiasi offerta arrivi a Duren, visto che è restricted free agent.
Harris rimane con lo sconto? Anche Thompson può estendere
Discorso diverso invece per Harris, sia per la formula contrattuale (è free agent senza restrizioni) che per l’età (34 anni contro i soli 22 di Duren). Anche per lui però dopo una cavalcata playoff a oltre 18 punti di media è stata espressa la volontà di tenerlo: "Speriamo di poterlo riportare qui, è un giocatore che vogliamo mantenere con la maglia dei Pistons. Apprezziamo tutto quello che ha dato a questa squadra". Difficilmente però verrà confermato il suo stipendio da 26.6 milioni di dollari, anche perché i Pistons hanno anche la possibilità di estendere il contratto di Ausar Thompson: "Sappiamo che sia JD che AT avranno contratti costosi e con quelli le nostre opzioni diminuiscono" ha ammesso Langdon. "Ma troveremo il modo di prendere la scelta migliore non solo nell’immediato ma anche per il futuro. Non è una questione di un anno solo: dobbiamo essere sostenibili e competitivi sul lungo periodo".