Di recente protagonista al Tribecca Film Festival per presentare il documentario ‘Born Melo’, in cui il figlio Kiyan, che sta ripercorrendo le tracce del padre, ricopre un ruolo fondamentale, Carmelo Anthony ha ammesso di non aver ancor giocato uno contro uno con il suo erede e di attendere che faccia il passo verso al NBA per sfidarlo sotto canestro
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La scusa era quella di parlare di ‘Born Melo’, documentario appena presentato al prestigioso Tribecca Film Festival e che racconta la sua storia intrecciandola a quella del figlio, e Carmelo Anthony è così tornato a parlare di Kiyan. Anthony Jr., classe 2007, dalla scorsa stagione sta ripercorrendo le tracce del padre a Syracuse, dove nella sua prima annata al college ha segnato 8 punti di media in 29 partite giocate. Guardia dalle caratteristiche sensibilmente diverse rispetto al papà, a quanto pare Kiyan per il momento non ha ancora avuto modo di confrontarsi sul parquet con l’ingombrante genitore.
Melo, Kiyan e un uno contro uno rimandato
“No, per ora abbiamo fatto solo qualche esercizio di allenamento insieme” ha risposto Melo quando gli è stato chiesto dell’eventuale confronto diretto con il figlio, “gli ho dato una cosa tipo dai 3 ai 5 secondi per tirare, lui ha segnato e poi se n’è corso fuori dalla palestra esultando come se mi avesse battuto”. Per una vera sfida padre-figlio, quindi, occorrerà attendere ancora un po’, almeno un altro anno visto che Kiyan ha deciso di rimanere al college anche per la prossima stagione e quindi rimandare il suo possibile ingresso in NBA al 2027. Anthony Sr., infatti, ha promesso solennemente: “Non lo affronterò in uno contro uno finché non sarà diventato professionista”.