Seconda scelta assoluta all’ultimo Draft, attorno a Darryn Peterson ruota buona parte delle speranze dei Jazz di tornare presto a essere competitivi. E ieri il rookie è sbarcato a Salt Lake City, dove ha trovato ad accoglierlo l’entusiasmo di tutta la franchigia e la buona notizia: l’ex Kansas potrà continuare a vestire l’amato numero 22 per gentile concessione di uno dei suoi nuovi compagni
DAL 4 DI DYBANTSA AL 27 DI BOOZER: LE NUOVE MAGLIE DEI ROOKIE
Che l’attesa per il suo arrivo a Salt Lake City fosse spasmodica lo si era intuito, anche perché il destino dei Jazz dipende in gran parte dal possibile successo di Darryn Peterson con la nuova maglia. E la seconda scelta all’ultimo Draft ieri è arrivata finalmente in città, accolta con grande affetto e attenzione da tutta la franchigia. Dopo aver testato subito il campo d’allenamento di Utah, Peterson si è poi dedicato alla conferenza stampa di presentazione e quindi alle foto di rito con i nuovi colori. E qui il futuro rookie ha appreso quella che è forse la prima bella notizia della sua nuova avventura da professionista.
Peterson, Filipowski e il numero 22
Poter iniziare la propria avventura in NBA mantenendo il numero di maglia usato al college non è affatto scontato, chiedere per conferme a AJ Dybantsa, prima scelta all’ultimo Draft che a Washington ha trovato al 3 occupata da Trae Young e ha dovuto passare alla 4, o a Cameron Boozer, che al Draft è stato scelto da Memphis con la terza chiamata ma che con i Grizzlies non potrà sfoggiare il 12 usato a Duke in quanto in uso a Ja Morant e ha quindi optato per il 27. Anche a Peterson, in teoria, sarebbe toccato cambiare numero, perché il 22 utilizzato a Kansas a Utah era di proprietà di Kyle Filipowski. Era, perché il lungo, che a sua volta nel passaggio da Duke ai Jazz nell’estate del 2024 aveva dovuto cambiare dal 30 al 22, ha deciso di concedere l’uso del 22 al nuovo compagno e di prendersi il 2.Un gesto gentile che testimonia anche come a Utah tutti, ma proprio tutti sembrano disposti a fare il possibile per agevolare l’ingresso di Peterson nella sua nuova squadra.