Dopo essere stato offerto ai Milwaukee Bucks per arrivare a Giannis Antetokounmpo, i rapporti tra Jaylen Brown e i Boston Celtics sembrano essersi deteriorati a tal punto da portare a una sua imminente cessione. I Portland Trail Blazers si sono tolti dalla corsa dopo aver preso Ja Morant, ma in giro per la lega altre squadre potrebbero essere interessate all’MVP delle Finals 2024, che ha ancora tre anni di contratto
Di tutte le situazioni all’inizio della free agency — che comincia alla mezzanotte italiana con l’apertura ufficiale —, quella di Jaylen Brown rimane una delle più complesse. Dopo che non si è materializzato lo scambio per mandarlo ai Milwaukee Bucks in cambio di Giannis Antetokounmpo, il rapporto tra l’MVP delle Finals 2024 e i Boston Celtics sembra ormai essere compromesso, e i biancoverdi — secondo quanto riferito dal Boston Globe — stanno continuando a parlare con le squadre interessate. Tra queste potevano esserci i Portland Trail Blazers, ma dopo il sorprendente scambio per Ja Morant sono fuori dai giochi, così come non sembra esserci interesse da parte degli LA Clippers che stanno cedendo Kawhi Leonard. Lo stesso Brown si è detto frustrato per l’approccio dell’organizzazione dopo una stagione in cui ha guidato i Celtics a 56 vittorie in regular season senza Jayson Tatum, salvo essere messo immediatamente sul mercato per arrivare a Giannis, percependola come una mancanza di rispetto. Un suo ritorno il prossimo anno viene comunque definito come possibile, anche se "alcune conversazioni scomode dovranno prima essere tenute tra le parti", come viene sottolineato.
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L'estate dei Boston Celtics al di là di Brown
Lasciando per un attimo da parte la situazione di Brown che comunque ha la priorità assoluta nell’estate biancoverde, il capo della dirigenza Brad Stevens ha altre opzioni per provare a migliorare la squadra. I Celtics devono aggiungere un corpo sotto canestro e possono farlo attraverso la mid-level exception da 15 milioni per uno o più free agent oppure la trade exception da 27.7 milioni per assorbire un contratto già firmato da un’altra squadra senza dover cedere giocatori in cambio. Uno dei nomi che si era fatto è quello di Robert Williams III, già protagonista della cavalcata fino alle Finals del 2022 prima di essere ceduto a Portland nello scambio per Jrue Holiday nel 2023. Le opzioni sui contratti di Neemias Queta (2.7 milioni), Jordan Walsh (2.4) e Delano Banton (2.8) sono tutte state esercitate, mentre quella di Ron Harper Jr è stata declinata per rifirmarla con un triennale da 9 milioni complessivi. Amari Williams e Max Shulga non sono stati confermati con la team option, ma dovrebbero comunque ritornare in squadra il prossimo anno.